CATANIA – Proseguono i festeggiamenti di Sant’Agata tra le vie del capoluogo etneo con l’annuale giro interno della Patrona catanese, accolta stavolta all’interno del centro storico cittadino. A essere principalmente interessata, infatti, è via Etnea che anche quest’anno si presenta stracolma di fedeli e devoti.
Il proseguimento dei festeggiamenti di Sant’Agata, le tappe del giro interno
Ad inaugurare la processione, come da tradizione, è l’uscita della Santa dalla Cattedrale di piazza Duomo, prima di immettersi all’interno di via Etnea. Una volta all’interno del viale, poi, passerà davanti alla Chiesa della Badia di Sant’Agata e alla Chiesa della Collegiata.
Il percorso proseguirà quindi da Piazza Stesicoro fino alla Villa Bellini, per poi imboccare via Caronda. A seguire si potrà così assistere ai fuochi pirotecnici di piazza Cavour, conosciuta dai catanesi anche come “Piazza Borgo“, che prendono il nome di “Fochi do Burgu“.
La prossima tappa del cammino è poi la salita di San Giuliano, in catanese “acchianata di Sangiuliano“, celebre in passato per essere attraversata dal fercolo in corsa, sebbene negli ultimi anni si sia preferito un approccio più lento e regolare.
Raggiunta, quindi, via Crociferi si invitano i fedeli a mantenere il silenzio, così da permettere alle suore benedettine del monastero di San Benedetto di cantare in onore della Santa.
Si giunge così, la mattinata del 6 febbraio, alla conclusione del giro interno, tra i saluti finali dei devoti alla Patrona. Un momento di profonda commozione per i fedeli, che onorano la Santa sventolando dei fazzoletti bianchi in segno di rispetto. Un arrivederci, più che un addio, nell’attesa di poter rivedere Sant’Agata il prossimo 17 agosto, in onore della festa di Sant’Agata d’Agosto



