Abusivismo e promozione commerciale, Balsamo: “Far avvicinare nuovamente la gente alle attività cittadine”

Abusivismo e promozione commerciale, Balsamo: “Far avvicinare nuovamente la gente alle attività cittadine”

CATANIA – Stamattina si è tenuto il consiglio comunale della terza municipalità della città di Catania. Stavolta, all’incontro moderato dal presidente di circoscrizione, Paolo Ferrara, tra i presenti vi era l’assessore alle attività produttive, Ludovico Balsamo, insediato da poco nella nuova giunta.


Tanti i punti all’ordine del giorno che i vari consiglieri. Tra le problematiche in evidenza sono emersi il fenomeno dell’abusivismo e la rivalutazione commerciale del territorio.

“La nota più dolente per i commercianti – dichiara l’assessore – è il fenomeno dilagante dei centri commerciali che hanno praticamente isolato le attività della città. Sicuramente tra i disagi che avvertono i clienti è la difficoltà di parcheggio”. Infatti, una iniziativa avanzata oggi da Ferrara è stata quella di istituire una navetta che parta da piazzale Sanzio, passi per via D’Annunzio e risalga per via Etnea.


Un altro modo per fare avvicinare nuovamente la gente al commercio cittadino è la promozione dei mercatini di Natale, che, secondo la proposta, dovrebbe nascere in piazza Borgo.

Infine, un altro argomento importante da contrastare è l’abusivismo e la pulizia dei mercati rionali. Ancora troppi venditori non autorizzati si aggirano tra le varie bancherelle delle piazze. L’assessore ha messo in luce come questo problema sia dovuto alle difficoltà del corpo dei vigili urbani. Inoltre, in piazza Montessori e piazza Carlo Alberto continua a persistere la mancata pulizia dell’area, nonostante siano stati dati in dotazione gli appositi cassonetti.

L’obiettivo di Balsamo è quello di avviare al più presto le pratiche per dare vita ai mercatini per queste festività, riaprire via Caronda in entrambi i sensi di marcia per dare spazio ai commercianti di quella zona e, soprattutto, aprire un dialogo con i venditori ambulanti dei mercati rionali affinché non vi sia più la sporcizia a cui spesso si assiste.