CATANIA – Alla luce delle condizioni meteo avverse e dell’elevato rischio idrogeologico e idraulico, il sindaco di Catania ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente, valida fino alle ore 24 di martedì 20 gennaio 2026, con una lunga serie di chiusure, divieti e raccomandazioni alla popolazione.
Anche il Consiglio comunale, convocato per domani, è stato revocato, con slittamento a data da destinarsi delle trattazioni poste all’ordine del giorno, a partire dal regolamento per l’accreditamento e la gestione degli asili nido privati.
Ancora, domani gli uffici della direzione Ragioneria generale, nel Palazzo dei Chierici, rimarranno chiusi per garantire la sicurezza di dipendenti e utenti anche in considerazione della presenza di cantieri e lavori strutturali che interessano l’edificio.
Maltempo a Catania: le chiusure
L’ordinanza dispone:
- chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private;
- chiusura del Giardino Bellini, dei cimiteri e di tutti i parchi comunali;
- chiusura degli impianti sportivi comunali;
- chiusura di musei e biblioteche comunali;
- chiusura dei mercati storici e rionali;
- chiusura di tutte le attività commerciali, ad eccezione di quelle di pubblica necessità;
- sospensione di manifestazioni ed eventi pubblici.
Limitazioni alla mobilità e agli spostamenti
Il sindaco ordina inoltre di:
- limitare l’uso dell’auto ed evitare l’utilizzo di ciclomotori, in attesa di eventuali ulteriori restrizioni alla viabilità;
- uscire di casa solo per motivi indifferibili, adottando massima prudenza negli spostamenti;
- evitare sottopassi stradali e pedonali;
- non sostare in aree a rischio di colate di fango, frane o smottamenti;
- tenersi lontani da corsi d’acqua, coste marine e litorali esposti;
- evitare scantinati e piani bassi durante piogge intense;
- non avvicinarsi ad alberi, pali, strutture precarie o vulnerabili.
Ai cittadini residenti nelle zone costiere si raccomanda, in via precauzionale, di allontanarsi dalle abitazioni.
Zone vietate al conferimento dei rifiuti
È fatto divieto di conferire rifiuti (domestici e non) nelle seguenti aree:
- Lungomare da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia;
- Lungomare da via Acquecasse al lido Bellatrix;
- viale Kennedy;
- villaggi a mare, dall’incrocio viale Kennedy–SS 114 fino a Vaccarizzo incluso;
- via Etnea;
- via Caronda.
Strade costiere e viabilità: possibili interdizioni
È prevista l’interdizione al traffico delle strade adiacenti alle zone costiere ed esposte a mareggiate, in particolare:
- Lungomare (piazza Europa – piazza Mancini Battaglia);
- Lungomare (via Acquecasse – lido Bellatrix);
- viale Kennedy;
- villaggi a mare fino a Vaccarizzo.
Obblighi per cantieri, imprese e dehors
- Le imprese edili devono verificare ancoraggi di ponteggi, gru e strutture di cantiere;
- I titolari di attività con dehors devono:
- smontare o ancorare adeguatamente gazebo, ombrelloni, pergolati, tende e arredi;
- rimuovere o bloccare ogni elemento mobile che possa costituire pericolo.
Zona industriale: attività ridotte
Nella zona industriale, a causa dell’elevato rischio idraulico e idrogeologico, è disposta la limitazione delle attività ai soli cicli produttivi essenziali.
Raccomandazioni finali
Il Comune invita i cittadini a:
- seguire costantemente gli avvisi meteo e di Protezione civile;
- limitare soste e spostamenti non necessari;
- adottare comportamenti di prudenza, precauzione e autoprotezione;
- mettere in sicurezza beni, mezzi, attrezzature e imbarcazioni nelle aree a rischio;
- evitare moli, porticcioli, spiagge e scogliere.
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