Mazzarani sbaglia, Marotta no: Siena vincente sul Catania. Grandi polemiche nel finale

Mazzarani sbaglia, Marotta no: Siena vincente sul Catania. Grandi polemiche nel finale

Mazzarani sbaglia, Marotta no: Siena vincente sul Catania. Grandi polemiche nel finale

CATANIA – Il primo round va al Siena. All’”Artemio Franchi”, in occasione dell’andata delle semifinali play off di Serie C, i padroni di casa piegano 1-0 il Catania in una partita molto complicata, decisa da un errore ben sfruttato dai bianconeri. È il capitano Alessandro Marotta a realizzare la rete decisiva.


Si pensa anche alla gara di ritorno quando si parla di scelte tecniche: è quello che, forse, ha fatto il tecnico del Catania Cristiano Lucarelli, che inserisce dal primo minuto il difensore Tedeschi, l’esterno Esposito e il centravanti Ripa. L’allenatore dei toscani, Michele Mignani, gioca con il 4-3-3 posizionando Sbraga al centro della difesa.


È una partita che vale tantissimo, si vede subito dai primi minuti di gioco: le due squadre non si allungano, palleggiano con attenzione e non attaccano mai ad ampio raggio. Ne risente lo spettacolo, poiché le occasioni sono praticamente nulle sia da una parte che dall’altra.

Solo un brivido per parte: dopo 15’, per il Catania è Rizzo a provare il tiro da fuori, respinto con decisione dall’estremo difensore del Siena Pane; poi i padroni di casa, al minuto 38, tentano il jolly con Iapichino. Diagonale velenoso che accarezza il palo della porta di Pisseri.

Tanto, invece, l’agonismo in campo: subito scintille tra il bianconero Marotta e il rossazzurro Pisseri dopo pochi minuti di gioco per una presunta spinta ai danni di quest’ultimo. Dopo i primi 45’, tuttavia, ad averla vinta sono le difese delle due squadre. Si vede anche la stanchezza delle due compagini, impegnate questa sera dopo due partite ad alta intensità giocate solo tre giorni prima.

Costretto a lasciare il campo allo scadere del primo tempo Cristiani: il centrocampista dei toscani viene sostituito da Bulevardi.

Più pimpante la ripresa: inizia bene il Catania, che alza il baricentro e aumenta il pressing. Il Siena soffre, ma regge bene. È provvidenziale almeno in una palla gol Pane, che interpreta le sembianze del portiere moderno intervenendo spesso fuori dalla propria area di rigore. È lui, infatti, a negare a Russotto un contropiede che ha spaccato in due il Siena.

Occasione degna di nota, la più pericolosa della partita, al 67’, quando Barisic (subentrato a Esposito) viene pescato splendidamente in area di rigore da Rizzo. Il rossazzurro serve sulla corsa Mazzarani che, da due passi, spedisce clamorosamente alto. Pane ringrazia.

Quel gol sbagliato dà al Siena la marcia giusta per ripartire immediatamente: palla sulla fascia sinistra, sui piedi di Neglia. Il cross è lento ma preciso, il portiere rossazzurro Pisseri sembra poter bloccare, ma si lascia superare da Marotta, che stacca di testa. L’estremo difensore ospite paga l’errato tempo di uscita: Tedeschi raccoglie il pallone in spaccata quando è già terminato dentro. Esplode il “Franchi”, Siena in vantaggio al 69’.

È un colpo non indifferente per il Catania, specie se arrivato appena un minuto dopo la grande occasione sciupata da Mazzarani. I bianconeri di mister Mignani giocano ora con più tranquillità, ospiti in difficoltà e situazione ribaltata rispetto ai primi minuti della ripresa.

Gli etnei provano il tutto per tutto negli ultimi dieci minuti: modulo ultra offensivo con in campo Manneh, Russotto, Curiale, Barisic e Caccavallo. Sul rettangolo di gioco anche Lodi per cercare la giocata che mandi i rossazzurri in porta alla ricerca del pareggio. All’87’ è buona la palla gol per Barisic: il suo stop non è dei migliori, Sbraga lo chiude e lo sloveno fa cilecca.

Tantissime lamentele, tra l’altro, per un presunto fallo su Russotto in area di rigore al 91’, raddoppiato e finito giù. Marotta sembrerebbe trattenere il calciatore rossazzurro, ma l’arbitro decide di lasciar proseguire. Il tecnico Lucarelli e tutti i giocatori del Catania sono infuriati, ma ciò non cambia la situazione. Tensione anche tra gli spalti.

Al 95’, Curiale si divora il gol del pareggio, aprendo troppo il piatto e lasciando scorrere la palla fuori.

È l’ultima emozione del match: il Siena vince 1-0, guadagnando un ottimo vantaggio per la gara di ritorno. Il Catania, infatti, dovrà soltanto vincere per sperare di raggiungere la finale di Pescara. Intanto, a Bolzano, il Sudtirol ci crede: piegato con lo stesso risultato il Cosenza.

IL TABELLINO

ROBUR SIENA (4-3-3): 22 Pane; 4 Rondanini, 2 Panariello, 26 Sbraga, 15 Iapichino; 17 Cristiani (47’ Bulevardi), 16 Gerli, 25 Vassallo (76’ Solini); 20 Neglia (76’ Damian), 10 Marotta, 9 Santini (60’ Guberti); All. Mignani

CATANIA (3-5-2): 12 Pisseri; 4 Aya, 5 Tedeschi, 26 Bogdan; 21 Esposito (61’ Barisic), 6 Rizzo (75’ Lodi), 27 Biagianti, 32 Mazzarani (81’ Caccavallo), 8 Porcino (75’ Manneh); 7 Russotto, 29 Ripa (60’ Curiale). All. Lucarelli

Marcatori: 69’ Marotta (S)

Ammoniti: 22’ Mazzarani (C), 92’ Barisic (C)

Recupero: 2’ 1T, 4’ 2T

Arbitro: Ivan Robilotta di Sana Consilina

Spettatori: 4.300+

Immagine di repertorio