GIARRE – La città di Giarre, nella notte tra sabato 31 luglio e domenica 1 agosto ha subito nuovamente una pioggia di cenere vulcanica derivante dall’ennesima attività parossistica del vulcano Etna.
Nella stessa mattina della domenica 1 agosto il Sindaco di Giarre Angelo D’Anna e l’Assessore alla protezione Civile Alfio Previtera hanno predisposto una ricognizione sul territorio a cura della protezione civile comunale per accertare l’entità della cenere vulcanica caduta, che risulta essere di circa 1,2 Kg/mq. Successivamente sono state date disposizioni per l’immediata pulizia dell’area dell’elisoccorso e convocato un tavolo tecnico con la partecipazione del Dirigente dell’Area tecnica Ing Giuseppa Rita Leonardi, del responsabile della protezione Civile Comunale Ing. Salvo Grasso e varie dipendenti comunali per le determinazioni da assumere.

Inoltre, durante la mattinata, Il Sindaco Angelo D’Anna è stato in contatto con il Dirigente della Protezione Civile Regionale Ing. Salvatore Cocina e con il presidente della S.R.R. (Società per la regolamentazione dei rifiuti) Avv. Ignazio Puglisi per valutare le varie opzioni per lo smaltimento del materiale stoccato e da stoccare.
Al fine di tutelare l’incolumità pubblica e stata emanata ordinanza sindacale che stabilisce i seguenti limiti alla circolazione stradale:
Con la medesima ordinanza, per consentire lo smaltimento della cenere vulcanica derivante da pulizia di spazi privati e disciplinare ulteriormente le operazioni di raccolta e stoccaggio della sabbia vulcanica da parte dei cittadini, è stato fatto DIVIETO ASSOLUTO di depositare i sacchetti in plastica o similari per il conferimento della sabbia che pertanto dovrà essere depositata sfusa nelle seguenti aree di deposito alcune delle quali nuove rispetto a quelle precedentemente individuate nei mesi scorsi: