L’Etna torna a “ruggire”, registrate esplosioni nel cratere di Nord-Est. L’Ingv: “Espulsa cenere”

L’Etna torna a “ruggire”, registrate esplosioni nel cratere di Nord-Est. L’Ingv: “Espulsa cenere”

CATANIA – Torna a farsi ammirare in tutto il suo splendore l’Etna, protagonista stamattina di alcune esplosioni registrate nell’area sommitale dei crateri.

Attraverso un comunicato di oggi, l’Ingv di Catania ha reso noto che “a partire dalle ore 10,16 UTC si osservano singole esplosioni al cratere di Nord-Est con emissioni di cenere diluita che si disperde immediatamente nell’area sommitale“.


Il fenomeno è ancora in corso. Non si segnalano variazioni significative nell’ampiezza media del tremore vulcanico che mostra valori medi e medio-bassi“.

La sorgente è localizzata nell’area dei crateri Bocca Nuova e Voragine a una elevazione di circa 2.800 metri sul livello del mare“.

L’attività infrasonica è su livelli bassi, sia come numero che come ampiezze e risulta ubicata in corrispondenza della Bocca Nuova. Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo GNSS e clinometriche non mostrano variazioni significative“.

Fonte foto: Tonino Giorgianni