Etna, riprende l’attività stromboliana: emissione di cenere in corso ed incremento tremore – FOTO e GRAFICI dell’INGV

Etna, riprende l’attività stromboliana: emissione di cenere in corso ed incremento tremore – FOTO e GRAFICI dell’INGV

CATANIA – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che “si osserva la ripresa di una debole attività stromboliana al Cratere di Sud Est“.

Dalle ore 6 UTC circa si osserva un incremento dell’ampiezza media del tremore vulcanico i cui valori sono attualmente su livelli alti.


Fonte foto Tonino Giorgianni

Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato nell’area del Cratere di Sud Est ad una elevazione di circa 2.900 metri sul livello del mare”.

Diffusione di cenere vulcanica in corso, come è possibile visionare dal grafico sotto.

L’Etna, dunque, continua l’attività stromboliana dalla bocca sud-orientale del sud est, iniziata nei giorni scorsi, con emissione di cenere in direzione SSE.

Fonte foto Tonino Giorgianni

AGGIORNAMENTO ORE 8,54

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che “è in corso una fontana di lava al Cratere di SE. In base al modello previsionale la nube eruttiva prodotta dall’attività in corso si disperde in direzione SE“.

Fonte foto Santo Scalia – Etna vista da Acireale

AGGIORNAMENTO ORE 09,09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che “continua l’attività esplosiva al Cratere di SE. L’analisi delle telecamere di video sorveglianza mostra che la nube eruttiva raggiunge un’altezza di 5.500 metri sul livello del mare.

In base al modello previsionale la nube eruttiva prodotta dall’attività in corso si disperde in direzione SE. È inoltre in corso un trabocco lavico dal Cratere di Sud Est. L’ampiezza media del tremore vulcanico ha raggiunto livelli molto alti.

Dalle ore 6,40 UTC circa si osserva tremore infrasonico al Cratere di Sud Est. Dalle 6,20 UTC sono visibili deboli variazioni alle stazioni clinometriche, che hanno raggiunto l’ampiezza massima di 0.1 microradianti. Non si rilevano variazioni significative alle stazioni della rete GNSS“.

Le immagini video

 

 

Fonte foto in evidenza e video sopra Tonino Giorgianni