Verso il Festival “Antonio de Curtis”, nuovo riconoscimento per Francesco La Rosa: premiato da BeatleSenigallia

Verso il Festival “Antonio de Curtis”, nuovo riconoscimento per Francesco La Rosa: premiato da BeatleSenigallia

CATANIA – Mancano pochi giorni alla 28ª edizione del Festival Internazionale “Antonio de Curtis”, in programma a Roma venerdì 16 gennaio nella prestigiosa cornice di Palazzo Santa Chiara, e per il regista catanese Francesco La Rosa arriva l’ennesimo importante riconoscimento.

L’eco mediatica del suo ultimo lavoro, il lungometraggio “Strade Strette”, non è passata inosservata neppure oltre lo Stretto. L’associazione culturale e musicale BeatleSenigallia, la più grande realtà italiana dedicata ai Beatles, ha infatti deciso di premiare il videomaker siciliano con il titolo “Friend of BeatleSenigallia 2026”.

Fondata nel 2018, BeatleSenigallia promuove e organizza nelle Marche e in tutta Italia eventi culturali che uniscono musica, memoria e impegno sociale. Le sue iniziative non sono solo una celebrazione musicale, ma anche un’occasione di sensibilizzazione civile, grazie al sostegno costante ad ANDOS – Comitato di Senigallia, associazione impegnata nel supporto alle donne colpite da tumore al seno, nella prevenzione e nei percorsi di rinascita.

Il riconoscimento è stato conferito lo scorso 2 gennaio da Paolo Molinelli, fondatore e presidente dell’associazione, con una motivazione chiara e fortemente simbolica: «Per avere raccontato mirabilmente la disabilità, la violenza di genere e la speranza in un domani migliore nel lungometraggio “Strade Strette”».

Per Francesco La Rosa si tratta di un’ulteriore conferma di un percorso artistico in costante ascesa, segnato da premi, consensi e riconoscimenti che stanno consolidando il suo nome nel panorama cinematografico indipendente nazionale.

Nel film Strade Strette, le musiche originali sono firmate dal Maestro Antonello Tonna, mentre il brano della colonna sonora è interpretato da Franco Morgia, storica voce dei Beans. Nel cast musicale anche Melo D’Agata, voce di alcuni brani del film, che appare accanto al regista nella foto a corredo dell’evento.

Un successo che accompagna La Rosa verso l’appuntamento romano del Festival “Antonio de Curtis”, confermando come cinema, impegno sociale e musica possano intrecciarsi in un linguaggio capace di lasciare il segno.