“Riverberi d’emozioni” di Maria Grazia Falsone, il commento

“Riverberi d’emozioni” di Maria Grazia Falsone, il commento

ACIREALE – Il 4 settembre scorso, nella sala Pinella Musumeci ad Acireale, è stato presentato il quinto libro della poetessa Maria Grazia Falsone, con un pubblico attento e alla presenza del sindaco Stefano Alì e dell’assessore Mario Di Prima.

La poetessa Maria Grazia Falsone ha presentato “Riverberi D’Emozioni”, un’opera che racconta l’uomo e la sua umanità lungo tutto il percorso della vita: dall’infanzia alla senilità, passando per la memoria, in un contesto realistico di vita vissuta.


Le tematiche del libro trattate sono state: la 1° dell’Infanzia, la 2° della Rimembranza, la 3° il tema sociale.

L’infanzia trae ispirazione dalla nascita della nipotina Ginevra, e pervade tutta l’opera della “SPERANZA”, di cui tutti abbiamo bisogno. La Rimembranza per ricordare i grandi attraverso la poesia: Alda Merini, Morricone, Ezio Bosso. Il tema sociale affronta le problematiche della vecchiaia, del Covid, dello stupro, della morte.

Conduttrice della serata la dott.ssa Agata Spinto che ha saputo prendere per mano Maria Grazia Falsone diventando la “Sua voce terrena”, lasciando a Maria Grazia quella dell’anima e proponendosi con voce educata e precisa mai formale e d’occasione. Qualificata al massimo la recensione del Preside Giovanni Vecchio che ha seguito la poetessa sin dal primo libro.

Con lo stile originale della poetessa la serata ha alternato momenti di recitazione con il regista attore Alfio Vecchio, momenti di musica con la pianista Anna Simone, momenti di video poesia, momenti di danza con la coreografa Fernanda Di Mauro.

La copertina è stata realizzata dal pittore Nino Mammino e ritrae la nipote della poetessa come emblema dell’infanzia portatrice di speranza e gioia. Tra i tanti attimi emozionanti sottolineiamo per il momento della rimembranza il duetto virtuale coreografato dalla danza per ricordare Franco Battiato.

Per il tema sociale il video molto emozionante dei “Vecchi” con la poesia “Canuti Bambini” e il sottofondo di Renato Zero che ha impreziosito il momento. Un attimo molto intimo e commovente è stato quello in cui la poetessa ha aperto il suo cuore declamando una lirica alla sorella Rita da poco scomparsa prematuramente. Una grande emozione ha pervaso gli astanti ritrovando il personale vissuto nelle tematiche di vita trattate.

Questa serata apre un varco nel periodo accidentato che stiamo vivendo con la “SPERANZA” di cui si fa portavoce questo libro “Riverberi d’Emozioni”, per regalarci momenti probi di convivialità all’insegna dell’arte e della cultura.

Le foto