CATANIA – Il progetto di volontariato “Dai valore al tempo” è partito con il pieno appoggio del presidente Nazionale della Rete del Volontariato Europeo, Emanuele Alecci. Promosso dal presidente dell’associazione Comunità in Progresso, Angelo Villari, sostenuto da Concetta Raia, e presentato dal presidente provinciale Re.Ve Luigi Maugeri, “Dai valore al tempo” si darà l’obiettivo di ri-avviare conoscenza, confronto e rapporto tra le generazioni a Catania fondandole sul volontariato.
“Dai valore al tempo”: Catania prossima capitale del volontariato?
Il presidente Emanuele Alecci, arrivato al mattino presto in Sicilia per partecipare alla conferenza stampa di presentazione del progetto, ha aperto diverse prospettive per la città, lanciando anche l’idea di Catania capitale del CSVNet. Non solo, ha anche annunciato di aver inviato ai capigruppo di Camera e Senato alcune indicazioni per modificare la normativa sul volontariato, perché, ha spiegato: “Non è possibile sia più facile aprire un’impresa che fare associazionismo volontario”.
Energia civica da offrire anche alle istituzioni
Usare “l’energia civica” è il modo per avviare relazioni positive, spinte dal volontariato, all’interno della società catanese. “I cittadini sono tali perchè persone consapevoli – ha dichiarato Angelo Villari – impegnate a lottare per migliorare le proprie condizioni. Con questo progetto ci impegniamo a presentare alle istituzioni un messaggio chiaro: il volontariato rappresenta l’energia civile della società, un contributo concreto fatto di tempo e dedizione. Vogliamo mettere a disposizione questa energia civile per le istituzioni e per tutte le persone che vorranno unirsi a noi, condividendo l’obiettivo di costruire una comunità migliore”.
Nuovi modelli contro denatalità e spopolamento
Invecchiata, spopolata e in una fase di denatalità, come molte altre regioni italiane la Sicilia rischia di sperimentare nuove forme di emarginazione e isolamento sociale.
“La nostra società – ha spiegato Concetta Raia – rischia di emarginarsi sempre di più. In Sicilia, il fenomeno dell’invecchiamento e della denatalità è evidente e non si può ignorare. Questa condizione porta a una profonda solitudine, che colpisce sia i ragazzi sia gli anziani. Devono anche per questo tornare a dialogare tra loro. Le istituzioni devono guardare a questo modello sociale con occhi nuovi, promuovendo azioni che aiutino a recuperare il senso di comunità e a combattere fenomeni come lo spopolamento. Servono accordi istituzionali concreti per contrastare l’invecchiamento, incentivare la natalità e favorire la coesione sociale”.
“Dai valore al tempo”, Maugeri: “Il passato può restare un riferimento”
Il progetto “Dai valore al tempo” è stato presentato da Luigi Maugeri. “Il confronto con l’esperienza del passato resta un riferimento importante anche oggi, ma va rivisitato alla luce dei tempi attuali – ha evidenziato il presidente provinciale della Rete del Volontariato Europeo – La società civile esprime bisogni che riguardano tutti, e su questi si basa il tema della solidarietà. Senza modelli di riferimento – ha concluso – si rischia di cadere nella devianza e nell’alienazione”.