Violenza Guardia Medica, parla l’avvocato dell’aggressore: “Non era consapevole di quello che stava accadendo ed è pentito”

Violenza Guardia Medica, parla l’avvocato dell’aggressore: “Non era consapevole di quello che stava accadendo ed è pentito”

CATANIA – “Tutto quello che è accaduto quella notte nella guardia medica di Trecastagni non è stato fatto volontariamente dal mio assistito”. Con queste parole l’avvocato di Alfio Cardillo, Luca Sagneri, contattato telefonicamente dalla nostra redazione, ha provato a spiegare cosa sia realmente successo la notte del 19.

“Alfio Cardillo aveva un forte dolore ai denti e per cercare di attenuarlo ha cominciato a bere alcolici – sottolinea l’avvocato -. Il dolore era talmente forte che ha deciso di recarsi proprio in guardia medica”.

All’interno della struttura sanitaria, la dottoressa “gli ha somministrato degli antidolorifici per cercare di ottenere quanto sperato”.

“Non riesco e non riesce a spiegare quello che sia successo dopo – afferma l’avvocato Sagneri -. Il mio assistito ha più volte ripetuto di non essere in se stesso e tuttora ha un ricordo sfocato di quello che è accaduto”.

L’obiettivo adesso è quello di fare chiarezza su una vicenda che ha coinvolto “un ragazzo senza precedenti penali”, così come ci afferma il suo avvocato.