Vertenza ODA, raggiunto il 95% delle adesioni individuali: soddisfazione della Cisal Catania

Vertenza ODA, raggiunto il 95% delle adesioni individuali: soddisfazione della Cisal Catania

CATANIA – Sembra essere stato raggiunto il 95% delle sottoscrizioni degli atti di adesione individuale da parte dei lavoratori ODA, in presenza delle organizzazioni sindacali, come previsto dall’intesa siglata nelle scorse settimane. Un risultato definito importante dalla Cisal Catania, che esprime soddisfazione per l’esito positivo della procedura.

L’operazione riguarda esclusivamente le seguenti sedi operative:

  1. Villa Francesca – Catania
  2. Fratelli A. e V. Pecorino Paternò – Catania
  3. A. e V. Pecorino Paternò – San Giovanni La Punta
  4. Maria SS. del Carmelo – Pedara

Il segretario provinciale della Cisal Catania, Giovanni Lo Schiavo, ha ribadito come l’organizzazione sindacale abbia sostenuto sin dall’inizio l’Accordo sindacale collettivo ex artt. 47 L. 428/1990 e 51 d.lgs. 81/2015 con clausola di adesione individuale, ritenendolo uno strumento fondamentale per garantire:

  • continuità integrale dei servizi socio-sanitari;
  • salvaguardia occupazionale;
  • tutela economica dei lavoratori, mediante la certezza della regolare corresponsione delle retribuzioni future da parte del cessionario.

“L’accordo – sottolinea Lo Schiavo – definisce un assetto chiaro e strutturato delle responsabilità economiche, idoneo a garantire certezza delle obbligazioni e prevenzione del contenzioso. L’adesione, resa in forma consapevole e assistita, rafforza inoltre l’impianto collettivo e produce effetti stabilizzanti ai sensi dell’art. 2113, comma 4, del Codice Civile, determinando la definitiva regolazione dei rapporti con il cessionario.

Adesso occorre guardare al futuro – conclude il segretario provinciale – puntando con decisione su organizzazione, qualità dei servizi e massima attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro, affinché i lavoratori operino in condizioni pienamente tutelate e nel rispetto delle normative vigenti”.