Vertenza Coop Alleanza 3.0 Gruppo Radenza, continua il tormento per i lavoratori di Catania

Vertenza Coop Alleanza 3.0 Gruppo Radenza, continua il tormento per i lavoratori di Catania

CATANIA – Continua il tormento per i lavoratori Coop della provincia di Catania, l’allarme viene lanciato dalle segreterie provinciali di Catania CISAL Terziario e UGL Terziario, che manifestano grande apprensione per il futuro dei lavoratori della Coop oggetto della recente cessione della rete vendita in Sicilia al Gruppo Radenza.

In una prima fase di trattativa la Coop si era detta disponibile a garantire che la gestione dell’insegna in Sicilia sarebbe stata affidata a un partner serio ed affidabile, ciò ha rassicurato le segreterie sindacali attraverso il raggiungimento di diversi accordi sindacali in cui il Gruppo Radenza si impegnava a rispettare una serie di paletti imposti da noi oltre che il piano industriale che avrebbe dovuto riequilibrare le esigenze occupazionali assorbendo ogni ipotetico esubero di personale – dichiara Paolo Magrì, Segretario Provinciale della CISAL Terziario -. Peccato che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, il gruppo Radenza sta smembrando la rete vendita, ha già operato diverse cessioni verso il Gruppo Arena e fin qui poco da dire visto che sicuramente ciò costituisce un salto di qualità per i lavoratori che passano alle dipendenze del leader indiscusso in Sicilia in ambito della GDO. Il problema è che l’opera di smantellamento prosegue con un goffo tentativo del gruppo Radenza di cedere i contratti di lavoro dei singoli lavoratori presso loro affiliati/partner che oltre a non avere nessuna storia dietro, sono tutte aziende neo costituite e che hanno già dato dimostrazione di non avere alcun rispetto per le norme contrattuali”.


Rincara la dose Vito Tringale, segretario Provinciale della UGL Terziario, che afferma: “I lavoratori sono praticamente sotto ammortizzatori sociali senza soluzione di continuità dal 2013. Con il passaggio al gruppo Radenza ci aspettavamo un cambio di tendenza, e invece abbiamo dovuto riscontrare che la gestione, non proprio oculata, ha fatto si che si continuasse con massicce riduzioni orarie per cassa integrazione con conseguenti disservizi ai clienti per assenza di personale che si ripercuotono in un calo di fatturati, insomma il cane che si morde la coda! Questo, oltre al fatto che le nostre precedenti diffide sono state ignorate, ci vede costretti a proclamare due giornate di sciopero con relativo sit-in di protesta da espletarsi il giorno 26/09/2022 dalle ore 9 alle ore 13 davanti al negozio Francy’s di viale Mario Rapisardi 123/127 e davanti all’Ipercoop Katanè di via Quasimodo, 1 a Gravina di Catania per il giorno 29/09/2022 dalle ore 9 alle ore 13, con la speranza che questo estremo atto di protesta possa far sì che si rispettino i diritti e la dignità dei lavoratori”.