CATANIA – Una contaminazione da micro e nanoparticelle dei vaccini distribuiti dal nostro Sistema Sanitario Nazionale. Questo il risultato di uno studio indipendente e pubblicato recentemente, condotto da Antonietta M. Gatti, ricercatrice del Cnr, e da Stefano Montanari, farmacologo scienziato, divulgatore di fama internazionale ed esperto di vaccini. È per questo motivo e dato il numero rilevante di morti, che di recente ha toccato anche Catania, che il Codacons e Covasi- Sicilia (Comitato Vaccini Sicuri) hanno depositato alla procura della Repubblica di Catania un esposto-denuncia per omicidio colposo, commercio e somministrazione di medicinali guasti.
“Grazie ai ricercatori Gatti e Montanari che hanno condotto un’indagine per rilevare particelle contaminanti nei vaccini – afferma il Codacons – sono state identificate particelle di acciaio inossidabile, acciaio inox, ma anche di tungsteno e cloruro di calcio. Tali particelle, non sono né biocompatibili né biodegradabili, pertanto, capaci di creare reazioni avverse, anche gravi. In tutti i vaccini, in modo più o meno importante, sono stati osservati dei corpi estranei che non appartengono e non devono appartenere alla composizione vaccinale. In uno solo, il Feligen, vaccino per gatti non è stato trovato alcun corpo estraneo”.
I dubbi si nutrono anche sulle possibili conseguenze che ciò può portare. “Non è dato sapere con certezza quali effetti sull’organismo umano possano avere queste particelle inquinanti – continua il Codacons -, ma l’esperienza degli scienziati ci dice che le particelle possono attaccare l’organismo in tanti modi diversi, il Codacons, che da tempo si batte per vaccini sicuri e libertà di scelta, chiede alla procura di accertare una possibile correlazione con i decessi avvenuti negli ultimi mesi”.
Dopo il decreto-legge 73/2017, convertito con le modificazioni della recente legge che ha previsto l’obbligo di 10 vaccinazioni per i minori da 0 a 16 anni, in meno di tre mesi, sono tredici i bambini morti, e l’elenco cresce di giorno in giorno. Il totale delle vittime, tra i 3 mesi e i 6 anni, nelle ultime settimane è di 11. “L’esposto del Codacons e del Covasi- Sicilia – conclude l’avv. Sardella, Dirigente dell’Ufficio Legale Regionale -, ha quindi la finalità di indurre ad accertare e sanzionare le condotte penalmente rilevanti delle industrie farmaceutiche produttrici dei vaccini contaminati nonchè di tutti i soggetti coinvolti negli omessi controlli dei vaccini”.
“Sulla salute dei bambini non si gioca, se sarà necessario avvieremo azioni più eclatanti per bloccare la somministrazione dei vaccini contaminati”, conclude Giovanni Petrone, Presidente Regionale Codacons.
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