Succede a Catania e provincia: 5 dicembre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 5 dicembre MATTINA

CATANIA – Polizia: ecco i fatti di cronaca più importanti di Catania e provincia:

  • Nella mattinata di ieri, agenti delle volanti dell’U.P.G.S.P. nel corso del servizio di controllo del territorio, in una via del quartiere Picanello, hanno controllato un individuo che viaggiava a bordo di un’autovettura. L’uomo è stato identificato come il pluripregiudicato Giovanni Antonino Tosto, catanese 38enne, il quale era già stato alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. Pertanto, non potendo esser titolare di patente di guida, l’uomo è stato arrestato per inosservanza alla prescrizioni della predetta misura. Su disposizione del pm di turno, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari lnela propria abitazione, in attesa dell’udienza per il giudizio direttissimo. 

    Giovanni Antonino Tosto

    Giovanni Antonino Tosto

  • Il personale della digos, in seguito a una mirata attività investigativa svolta con l’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’impianto sportivo A. Massimino e di quelle del locale gabinetto regionale di polizia scientifica, ha denunciato all’autorità giudiziaria, ai sensi dell’articolo 6 bis L. 401/89, due aderenti al cartello ultras della curva sud “Estrema Appartenenza”, M.L. di 23 anni e S.I. di 22 anni, poiché responsabili dell’accensione di fumogeni durante lo svolgimento della gara Catania-Vibonese. E’ stato anche deferito all’autorità giudiziaria, S.A. di 39 anni, leader della tifoseria ultras della Vibonese, con precedenti in materia di stupefacenti, per aver commesso la stessa infrazione. Nei loro confronti è stata avviata la procedura per l’adozione del provvedimento D.a. 

     

  • La polizia di stato ha arrestato Antonino Concetto Curcuruto di 30 anni in seguito a un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa il 2.12.2016 dal gip del tribunale di Catania, in quanto responsabile, in concorso con Mario Alessio Coco di 28 anni, del reato di rapina aggravata e lesioni personali aggravate, ai danni di un commerciante. Come si ricorderà, la mattina dello scorso 14 novembre, il titolare di una tabaccheria, nel rione Nesima, mentre andava a bordo del proprio scooter in un istituto bancario per depositare l’incasso della settimana. Giunto nella zona di viale M.Rapisardi, è stato speronato da un altro motociclo su cui viaggiavano due persone. Rovinata per terra, la vittima è stata aggredita dal passeggero dell’altro mezzo che, colpendolo ripetutamente con un casco da motociclista, l’ha minacciato di consegnargli l’incasso. Durante la violenta colluttazione, l’uomo ha perso la busta contenente la somma di 15.000,00 Euro circa che è stata raccolta dai rapinatori che si sono allontanati dal posto. Le indagini degli uomini della squadra mobile – sezione antirapina hanno consentito di identificare e arrestare Mario Alessio Coco. Traendo spunto dalle frequentazioni di quest’ultimo, gli investigatori hanno scoperto che Curcuruto, soggetto domiciliato nello stesso rione, è il suo possibile complice. I successivi accertamenti ed il riscontro effettuato sulle immagini di video-sorveglianza hanno consentito di individuarlo, senza ombra di dubbio, come l’aggressore più robusto. Il soggetto è stato rintracciato e arrestato dagli uomini dell’antirapina il pomeriggio dello scorso sabato 3 dicembre nel rione di Picanello. Dopo le formalità di rito, Curcuruto è stato associato nella casa circondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’a.g. 
    Antonio Curcuruto

    Antonino Concetto Curcuruto

  • Il personale della sezione criminalità Organizzata – squadra catturandi ha arrestato Domenico Florio (a sinistra nella foto) di 51 anni e pregiudicato, destinatario di un ordine di esecuzione decreto del magistrato di sorveglianza: sospensione provvisoria arresti domiciliari con conseguente carcerazione emesso in data 2.12.2016 dalla procura della repubblica al tribunale ordinario di Catania – ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena della reclusione fino al 31.5.2017 per il reato di spaccio di sostanza stupefacente; e Giovanni Puma (a destra nella foto) di 67 anni  e pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso in data 2.12.2016 dalla procura generale della repubblica al tribunale di Catania – ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena della reclusione di 3 anni e 9 mesi per il reato di appropriazione indebita ed altro.

 puma-giovanni