Succede a Catania e provincia: 20 ottobre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 20 ottobre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri e dalla polizia a Catania e provincia:


  • i carabinieri del Nucleo Radiomobile del comando provinciale hanno arrestato nella flagranza il 59enne Filippo Raneri (in foto in basso) di Catenanuova (EN), poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento. Nella circostanza, i militari di pattuglia, dopo aver visto l’uomo a bordo della propria autovettura, una Fiat Panda di colore bianco, cedere della sostanza stupefacente ad un acquirente, quest’ultimo fuggito prima del controllo, hanno deciso di bloccarlo. Il presunto pusher, appena fermato, si è scagliato contro i militari minacciandoli e utilizzando epiteti irripetibili, per poi addirittura prendere letteralmente a calci e pugni la gazzella. Per fortuna gli operanti, coadiuvati da un’altra pattuglia nel frattempo giunta in ausilio, sono riuscisti a bloccare ed ammanettare l’esagitato, trovato in possesso, previa perquisizione personale e veicolare, di circa 10 grammi di marijuana, contenuti in un sacchetto di plastica di cui il 59enne aveva tentato di disfarsi alla vista dei carabinieri, 2 spinelli già confezionati, nonché una banconota da 5 euro, presumibilmente incassata dalla pregressa vendita della dose al cliente fuggito. Uno dei militari operanti, è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale Garibaldi di Nesima che gli hanno diagnosticato lesioni guaribili in 15 giorni. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari;

 


  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato nella flagranza il 22enne colombiano Lujan Sebastian Ochoa (in foto in basso) poiché ritenuto responsabile di evasione. Il giovane extracomunitario, già ai domiciliari per rapina, ricettazione ed estorsione, reati commessi nel capoluogo etneo il 16 gennaio di quest’anno, è stato sorpreso dai militari di pattuglia mentre percorreva a piedi la via Salvatore Salanitri, in evidente violazione della misura detentiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria, è stato ricollocato ai domiciliari;

 

  • I carabinieri della Stazione di Aci Castello hanno arrestato il 39enne Antonio Zaffora (in foto in basso) del posto, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Caltanissetta. L’uomo, già condannato dai giudici per detenzione illegale di armi e detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, reati commessi a Centuripe (EN) il 12 settembre 2018, dovrà scontare le pena comminatagli equivalente ad anni 4 di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Gela (CL);

 

  • la Polizia di Stato ha arrestato i pregiudicati catanesi Sergio Sentina (di 45 anni) e Orazio Laudani (di 27 anni), entrambi per detenzione ai fini di spaccio sostanza stupefacente. Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi predisposti dal Questore di Catania finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli operatori della Squadra Mobile, Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, durante la settimana, hanno arrestato in flagranza di reato due pusher. Nel primo caso i Falchi hanno predisposto un apposito servizio di appostamento in via Ustica, nel quartiere San Giovanni Galermo e, hanno sorpreso il Sentina che alla vista delle pattuglie ha tentato improvvisamente di accelerare il passo senza però riuscire a dileguarsi. L’uomo è stato quindi bloccato e trovato in possesso di 34 dosi (confezionate con bustine numerate) di cocaina sicuramente destinata alla tristemente nota piazza di spaccio del quartiere. Nell’ambito del medesimo servizio un altro soggetto che ha tentato la fuga è stato denunciato in stato di libertà in quanto trovato in possesso di una dose di cocaina e tre dosi di marijuana oltre a 450 euro in contanti. Nel secondo caso durante il servizio di prevenzione e repressione della criminalità diffusa all’interno del quartiere di San Cristoforo i Falchi hanno sottoposto a controllo il Laudani che si aggirava nel quartiere a bordo di uno scooter con fare sospetto. Il successivo controllo ha permesso di appurare che l’uomo stava occultando negli indumenti intimi un bilancino di precisione e circa 30 grammi tra crack e cocaina. I due sono stati quindi arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima;

 

  • personale della Polizia di Frontiera presso l’aeroporto di Catania, ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, un cittadino senegalese N. M. F. di 35 anni, che incurante della sua positività, accertata tramite tampone orofaringeo effettuato pochi giorni prima, si è presentato ai banchi check-in per espletare le pratiche d’imbarco su un volo diretto a Roma, esibendo a personale addetto, biglietto aereo, passaporto, permesso di soggiorno e referto del tampone “Positivo al Covid”. Immediatamente isolato il passeggero ed attivata la procedura sanitaria con l’intervento del medico USMAF, tramite l’intervento dell’ambulanza attrezzata per il biocontenimento lo straniero è stato trasportato all’ospedale Garibaldi;

 

  • nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare ogni fenomeno di illegalità e, in particolare, la vendita e il consumo di sostanze stupefacenti, agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, hanno segnalato al Prefetto, ai sensi dell’art. 75 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 – TULPS, 3 giovani uomini di cui uno minorenne, tutti residenti a Maletto. La norma prevede sanzioni amministrative nei confronti di coloro che detengono sostanze stupefacenti o psicotrope per farne uso personale. I predetti sono stati notati sulla strada statale 284 che da Bronte porta ad Adrano a bordo di un’autovettura. L’andatura tenuta da tale autovettura ha posto in allarme gli operatori di polizia che, infatti, ha proceduto ad effettuare il sorpasso di altre autovetture laddove non è consentito poiché vi è la presenza della striscia longitudinale continua. Pertanto, si è deciso di sottoporre a controllo gli occupanti dell’autovettura e subito è stato notato che il passeggero seduto sul sedile anteriore teneva in mano uno spinello. Inoltre, nell’alloggiamento dell’airbag è stato rinvenuto un involucro in cellophane contenente marijuana, della quale i tre giovani dichiaravano di esserne assuntori. I predetti quindi sono stati segnalati al Prefetto, secondo la norma che prevede per tali condotte la sospensione della patente di guida per un periodo fino a tre anni e la sospensione del passaporto o di ogni altro documento equipollente. Il conducente dell’auto è stato, inoltre, sanzionato per la violazione della segnaletica stradale, per la circolazione contromano nonché per la violazione delle norme che regolano le modalità di sorpasso. Sono in corso ulteriori serrati controlli condotti dalla Polizia di Stato nel territorio del Comune di Adrano, mirati alla prevenzione dei reati e degli illeciti amministrativi in materia di sostanze stupefacenti.