Succede a Catania e provincia: 19 ottobre POMERIGGIO

Succede a Catania e provincia: 19 ottobre POMERIGGIO

CATANIA – Ecco le ultime operazioni portate a termine dalla polizia a Catania:


  • il personale delle volanti ha arrestato il 22enne Pietro Pulvirenti, per i reati di tentata rapina, lesioni ed evasione. L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari per aver commesso nelle ultime settimane delle rapine, era evaso ancora una volta dagli arresti domiciliari per tentare di portarne a termine ancora un’altra. Nella notte tra sabato e domenica il personale dell’UPGSP è intervenuto nella zona del centro storico cittadino dove era stato segnalato, su linea di emergenza 112NUE, uno scippo ai danni di una donna. La vittima ha fornito descrizioni dettagliate del malfattore che, dopo aver tentato di afferrare la borsa con violenza, non riuscendo per la pronta reazione della donna, si era dato alla fuga appiedato su via Vittorio Emanuele. Le volanti, giunte prontamente sul posto, hanno notato un individuo sospetto, perfettamente corrispondente alle descrizioni, noto agli operatori in quanto pregiudicato. Pertanto l’uomo è stato bloccato per procedere al controllo ed è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalla vittima della rapina. Infatti la ragazza ha riferito che mentre stava camminando con un’amica il malfattore sopraggiunto da dietro le ha afferrato la cinghia della borsa, tirandola con una forza tale da farla cadere rovinosamente a terra. La malcapitata, tentando di trattenere la borsa, è stata colpita con vari calci per farle lasciare la presa, ma in considerazione della ferma reazione delle due giovani, l’uomo ha desistito dal suo intento per fuggire via. Dopo essere stata medicata in ospedale con due giorni di prognosi, la vittima ha formalizzato la denuncia. Per tale motivo il 22enne è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trasferito in carcere;

 

  • nella mattina di domenica, il personale delle volanti ha arrestato il pregiudicato Nazzareno Rapisarda, di 62 anni, per il reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Gli operatori in transito nella zona di via Galermo sono stati insospettiti dal comportamento di un uomo in bici, il quale alla vista della volante ha accelerato l’andatura guardandosi intorno con circospezione. Per tale motivo gli agenti lo hanno bloccato per sottoporlo al controllo e alla perquisizione personale. L’uomo è stato trovato in possesso di marijuana nonché della somma di 71 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio. Da ulteriori controlli inoltre è emerso che il soggetto in questione, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, aveva poco prima ceduto una dose di droga a un uomo che si trovava seduto sulla propria auto alcuni metri più avanti rispetto al luogo del controllo. Quest’ultimo infatti è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e per questo è stato in via amministrativa segnalato (ex art. 75 Tu Stupefacenti). A seguito di ciò, gli operatori hanno proceduto a effettuare una perquisizione domiciliare nell’abitazione dello spacciatore, e hanno trovato materiale vario per il confezionamento della droga: una piantina di marijuana alta circa 10 centimetri e una dose di marijuana del peso di 0,5 grammi, di proprietà del figlio del fermato, che ha dichiarato di detenerle per uso personale ed è stato sanzionato amministrativamente. Su disposizione del pubblico ministero di turno il 62enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Immagine di repertorio