Succede a Catania e provincia: 19 ottobre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 19 ottobre MATTINA

CATANIA – Le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:


  • i carabinieri della Stazione di Grammichele hanno denunciato un 23enne di origini gambiane, perché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. I militari erano impegnati in un servizio di controllo per le vie del centro cittadino quando hanno notato la presenza del giovane extracomunitario, loro vecchia conoscenza, sottoponendolo a un controllo dal quale è emerso il suo possesso di una dose di marijuana, già pronta per la vendita al minuto. Il confezionamento della droga, però, ha ragionevolmente indotto i militari a effettuare una perquisizione nell’abitazione in uso al medesimo, che risulta essere irregolare sul territorio italiano, dove hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 59 dosi della medesima sostanza stupefacente e confezionata con le stesse modalità;

  • i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò hanno arrestato il 35enne adranita Luigi Restivo, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Lanciano. Destinatario del provvedimento restrittivo, emesso in ordine ai reati di rapina aggravata in concorso e truffa, commessi nel 2011 a Paterno e Lanciano (Chieti), per i quali è stato condannato dai giudici a 2 anni e un mese di reclusione, dallo scorso 18 agosto si era reso irreperibile. I carabinieri, al termine di una mirata attività info-investigativa, sono riusciti a individuarlo e ammanettarlo, mentre questi si trovava all’interno dell’abitazione del padre della convivente a Misterbianco. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza;

Luigi Restivo, 35 anni

    • i carabinieri della Stazione di Calatabiano, in esecuzione di un ordine per l’esecuzione di pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Messina, hanno arrestato il 49enne Carmelo Prestipino del posto. L’uomo, che dovrà espiare la pena di un anno e 3 mesi di reclusione, è stato ritenuto colpevole dai giudici per un furto commesso a Giardini Naxos (Messina) nell’ottobre del 2009. L’arrestato è stato sottoposto in regime di detenzione domiciliare.

Carmelo Prestipino, 49 anni