Succede a Catania e provincia: 15 ottobre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 15 ottobre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:


  • I carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale di Catania hanno arrestato il 27enne catanese Giovanni Rizzo, ritenuto responsabile di detenzione disostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari avevano notato in via Acquicella due giovani a bordo di una lussuosa e fiammante BMW il cui passeggero, alla loro vista, ha istintivamente cercato di girarsi. I militari, sospettosi, hanno proceduto alla perquisizione trovando nelle sue tasche di 3 grammi di marijuana. Estesi i controlli nella sua abitazione di via Toscana, nel quartiere catanese di San Leone, i militari hanno scoperta circa 1,3 chilogrammi di marijuana contenuti in una busta di cellophane, nonché un bilancino sporco della stessa sostanza stupefacente e il materiale per il confezionamento delle singole dosi da vendere al minuto. Il giovane pertanto, espletate le formalità di rito, è stato associato al carcere di Messina.
  • I carabinieri della tenenza di Misterbianco, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, hanno arrestato il 31enne catanese Alessandro Rugeri per rapina aggravata. I fatti risalgono allo scorso 26 giugno quando il giovane, con due bambine in tenera età al seguito, era entrato nel bar di un’area di servizio sulla Salerno-Reggio Calabria e, con il titolare dell’esercizio, si era fermato ad intrattenere una discussione nella quale egli affermava che stava andando a Roma per una visita alla propria figlioletta affetta da una grave malattia. Il 31enne aveva detto poi a quest’ultimo di essere il titolare di un deposito di bibite, attirando la sua attenzione e quindi concordando l’acquisto di alcune casse di una determinata marca di birra. Pochi giorni dopo, il titolare del bar noleggiò un furgone e raggiunse Rugeri a Catania, incontrandolo nei pressi dell’ospedale Garibaldi di Nesima. Costui, salito a bordo del veicolo, diede indicazioni stradali alla vittima chiedendole se avesse portato con sé i soldi necessari per l’acquisto. Alla conferma di quest’ultima, il malvivente tirò fuori una pistola di piccolo calibro pronunciando in dialetto calabrese: “Dammi i soldi e la chiudiamo qui sennò non torni vivo a casa!“. Ovviamente l’uomo consegnò i soldi al 31enne, salvo poi rientrare in Calabria, ricavando attraverso il sistema di videosorveglianza del suo bar il filmato dell’incontro avuto con il suo rapinatore fornendo così elementi che hanno consentito la certa individuazione del giovane che annovera più precedenti per furto, rapina, truffa ed in materia di stupefacenti. Rugeri, dunque, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

In foto Alessandro Rugeri, 31 anni

  • I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Acireale hanno arrestato nella il 26enne Michael Bonanno di Aci Catena, poiché ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, notando il costante afflusso di giovani presso la sua abitazione in via Guglielmo Marconi, hanno bloccato un acquirente e, constatato il possesso di 10 grammi di marijuana, hanno deciso di effettuare una perquisizione nell’abitazione dello spacciatore. I carabinieri hanno trovato 48 dosi di marijuana già suddivisa in singole confezioni nonché la somma di 140 euro, ritenuta provento della vendita della droga. Il giovane, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.


  • I carabinieri della stazione di Giarre hanno arrestato il 52enne Maurizio Viscuso, del posto, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari hanno notato l’uomo che nelle vie del centro di Giarre viaggiava a bordo di una Fiat 500. Hanno così deciso di fermarlo per un controllo e, una volta sottoposto a perquisizione domiciliare e veicolare, Viscuso è stato trovato in possesso di una pietra di cocaina di 11 grammi che aveva abilmente nascosto all’interno del vano motore.

In foto Maurizio Viscuso, 52 anni