Sicilia ancora sferzata dal maltempo, massima allerta in tutta l’isola

Sicilia ancora sferzata dal maltempo, massima allerta in tutta l’isola

PALERMO – È stata una notte di passione per tutta la Sicilia. La forte pioggia unita al vento ha causato non pochi danni e disagi. La forte tempesta notturna ha causato diversi allagamenti e piccole trombe d’aria che hanno flagellato l’area jonica etnea. In particolar modo ad Aci Catena un tifone, sviluppatosi alle prime luci dell’alba, ha scoperchiato alcune mansarde e divelto alberi e cartelloni pubblicitari. Fortunatamente nessun ferito: attualmente il Comune – che aveva lanciato l’allerta meteo e imposto la chiusura delle scuole sino a domani – ha attivato due numeri telefonici per segnalare i danni e le situazioni di emergenza (095 804758 oppure 3295937008).

Già da alcune ore i vigili del fuoco – con il supporto delle forze dell’ordine – stanno lavorando per ripristinare la viabilità e per monitorare le case danneggiate dal passaggio del forte vento. Le zone più colpite sono quelle di Santa Lucia, del Pigno, San Giacomo, Via Libertà, Via S. M. del Sangue, Zona Loco e via delle Olimpiadi.


A Misterbianco, una tromba d’aria ha travolto un impianto sportivo privato e scoperchiato alcuni tetti in via Giovanni Verga. La pioggia incessante di stanotte ha causato disagi notevoli ad Acireale, dove mercoledì si era abbattuta una tromba d’aria che aveva scoperchiato molte case. Nonostante gli abitanti avessero realizzato delle coperture di fortuna con teloni non sono bastate per mettere al riparo le abitazioni dalla furia dell’acqua.

I danni del maltempo a Misterbianco

I danni del maltempo a Misterbianco

Nella zona acese sotto osservazione il torrente Lavianaio – Platani, a rischio esondazione. Questo pomeriggio il presidente Crocetta riunirà la sua giunta proprio ad Acireale per deliberare lo stato di calamità. Prima della riunione il governatore, assieme al primo cittadino di Acireale, faranno visita ai cittadini costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, scoperchiate dal vento.

A Catania la metropolitana – a causa delle mareggiate – ha limitato il servizio: attiva la linea dalla stazione sino al Borgo. In alcune strade cittadine – a causa dei tombini occlusi  – si sono formati dei veri e propri fiumi, come in viale Jonio. I residenti non sono riusciti ad uscire dalle proprie case.

viale jonio

Viale Jonio allagato

Tre voli che dovevano atterrare a Trapani e Catania sono stati dirottati ieri sera a Palermo per le cattive condizioni meteo. Si tratta di un Ryanair Genova-Trapani dirottato sullo scalo Falcone Borsellino, di un volo Genova-Catania della compagnia spagnola Volotea. Il terzo volo dirottato da Catania a Palermo è quello proveniente da Bergamo.

Il maltempo ha colpito anche il siracusano. Nella città aretusea il forte vento ha divelto molti cartelloni pubblicitari e un albero è stato abbattuto davanti all’ospedale Umberto I, senza causare danni. Ad Avola le forti raffiche di vento hanno scoperchiato i tetti di alcune abitazioni, mentre a Sortino e a Mellili, i cartelloni scardinati e scaraventati in strada hanno rappresentato un pericolo per la circolazione automobilistica.

misterbianco

A Messina si registrano allagamenti di strade, negozi e cantine. La caduta di due grossi alberi ha danneggiato cinque automobili parcheggiate. È stata chiusa parte della Strada Statale 114, all’altezza del villaggio di Santa Margherita. Situazione pesante anche nel villaggio di Galati Marina per una intensa mareggiata che sta erodendo il litorale. In provincia, a Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, diverse strade sono impraticabili e le Isole Eolie sono isolate a causa del forte vento che soffia da Est-Sud-Est.

Gli istituti scolastici e i cimiteri resteranno chiusi anche domani. Massima allerta per le città di Giampilieri e Scaletta Zanclea. In relazione al bollettino meteo diffuso dal Dipartimento regionale della Protezione Civile anche a Palermo il sindaco ha firmato un’ordinanza sindacale che stabilisce la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido e i servizi educativi del Comune.

Nel capoluogo, però, l’annunciata bomba d’acqua non è stata sganciata dal cielo e sui social network il sarcasmo spopola nei confronti del sindaco Orlando.

A Enna scuole chiuse anche in provincia nella giornata odierna (nei comuni di: Aidone, Agira, Assoro, Catenanuova, Centuripe, Gagliano, Leonforte, Nicosia, Piazza Armerina, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera e Villarosa).