ACI SANT’ANTONIO – Il mondo ecclesiastico è a lutto per la scomparsa dell’Arcivescovo Monsignor Alfio Rapisarda (92enne), già Nunzio apostolico emerito del Portogallo: ha esalato il suo ultimo respiro all’OASI di Aci Sant’Antonio, dove è stata allestita la camer ardente.
È morto l’Arcivescovo Alfio Rapisarda: cosa sappiamo sui funerali
Stando a quanto si apprende, una prima Celebrazione Eucaristica esequiale sarà tenuta alla chiesa di Monterosso Etneo – parrocchia alla quale era legato – domani alle ore 10. I funerali si svolgeranno, invece, alla Basilica Cattedrale di Catania il prossimo venerdì alle 9,30.
“Nel suo ministero ha svolto con dedizione e discrezione il delicato compito di accompagnare le comunità ecclesiali e promuovere relazioni di dialogo e collaborazione con le autorità civili. La sua presenza è stata per tutti noi testimonianza di servizio fedele e di autentico spirito ecclesiale. Lo affidiamo alla misericordia del Signore, certi per il bene seminato nel silenzio e nella responsabilità”.
Così si è espresso il vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti, esprimendo cordoglio dell’intera comunità diocesana. Arrivano sentimenti di cordoglio anche da parte dell’Arcivescovo di Catania, Monsignor Luigi Renna.
Da Catania al Portogallo: la “carriera” internazionale di Monsignor Rapisarda
Monsignor Rapisarda nacque a Zafferana Etnea il 2 settembre 1933 e venne ordinato sacerdote il 14 luglio 1957 dall’Arcivescovo di Catania, Mons. Guido Luigi Bentivoglio. Si era laureato in Diritto Canonico alla Pontificia Accademia Ecclesiastica ed era entrato nel Servizio Diplomatico della Santa Sede nel 1962.
Prestò la propria opera nelle Rappresentanze Pontificie in Honduras, Brasile, Francia, Jugoslavia e Libano. Il 27 Maggio del 1979 il pontefice Giovanni Paolo II l’ha consacrato arcivescovo titolare di Canne, scegliendo come motto la frase “Super Omnia Charitas”, la carità sopra ogni cosa. Nello stesso periodo ha ricevuto l’incarico di Nunzio apostolico in Bolivia.
Qualche anno dopo, nel 1985, è nominato pro-nunzio apostolico in Zaire, oggi Repubblica Democratica del Congo. La sua carriera diplomatica prosegue in Brasile, dove viene nominato nunzio apostolico dal giugno del 1992 fino all’ottobre del 2002.
Si torna sempre dove si è stati bene: i suoi anni a Monterosso
L’8 Novembre 2008 Papa Benedetto XVI accoglie la sua rinunzia all’incarico della nunziatura in Portogallo, sede del suo ultimo incarico diplomatico, presentata per raggiunti limiti di età.
Nel 2008 stabilisce la sua residenza nella propria abitazione di Monterosso Etneo, dedicando il proprio servizio sacerdotale alla Parrocchia di Sant’Antonio di Padova e ad altre chiese vicine.



