Sciopero nazionale, anche a Catania si chiede l’applicazione del contratto nazionale di lavoro del settore alimentare

Sciopero nazionale, anche a Catania si chiede l’applicazione del contratto nazionale di lavoro del settore alimentare

CATANIA – Anche Catania partecipa allo sciopero nazionale proclamato per il 9 ottobre da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, con quattro ore di astensione dal lavoro distribuite nell’arco della giornata e con un presidio che si terrà a partire dalle ore 10 davanti lo stabilimentoCoca Cola” della Zona industriale.


La richiesta dei sindacati

I sindacati chiedono il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore alimentare, ad oggi sottoscritto soltanto da tre delle tredici associazioni di categoria. Le azioni di lotta prevedono anche il blocco delle flessibilità, degli straordinari e delle prestazioni aggiuntive.


Parlano le segreterie nazionali

A dimostrazione della volontà di Fai, Flai e Uila di permettere a tutte le associazioni di sottoscrivere l’accordo firmato il 31 luglio – scrivono le segreterie nazionali – avevamo deciso di sospendere in questo settore le azioni di lotta. Purtroppo abbiamo ricevuto delle proposte che sono per noi irricevibili”.

Per i rappresentanti sindacali l’applicazione dei contratti di lavoro è una priorità ma anche “una decisione di civiltà, rispetto per il lavoro, non possono mettersi il marchio per aver creato lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, non dimenticando che gli stessi nel periodo di grave crisi sanitaria, dovuta al Covid-19, hanno comunque garantito che il cibo continuasse ad arrivare sulle nostre tavole”.

Fonte foto Appaltinforma