CATANIA – Sono scesi in piazza per protestare e per paura riguardo alle proprie sorti dopo lo scandalo, scoppiato giovedì scorso, che ha travolto imprenditori e funzionari, anche con ruoli apicali, dentro alla pubblica amministrazione, impiegati nel Comune di Catania – precisamente nel Settore Ecologia e Ambiente e Ragioneria Generale Provveditorato ed Economato.
Parliamo proprio dei 105 lavoratori del settore igiene ambientale, che dopo il terremoto che ha coinvolto il Comune di Catania, si chiedono quali saranno le loro sorti e attendono risposte più esaustive alle loro domande.
E se, da una parte, c’è chi chiede le dimissioni del sindaco di Catania Enzo Bianco, per il suo forte legame lavorativo con Orazio Fazio, uno dei coinvolti della losca vicenda, dall’altro c’è chi manifesta.
In sostanza questi lavoratori del bacino prefettizio igiene ambientale, insieme con i rappresentanti di Cgil, CISL, UIL, Ugl, USB e Confsal, e insieme con le categorie FP Cgil, FIT Cisl, Uil Trasporti e Ugl igiene ambientale, si trovano adesso in piazza Duomo per un sit-in.
A breve si terrà, infatti, la visita istituzionale del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Palazzo degli Elefanti.



