San Pietro Clarenza-Catania, chiesta a gran voce la riattivazione della linea 556. Buceti: “Fatto il possibile”

San Pietro Clarenza-Catania, chiesta a gran voce la riattivazione della linea 556. Buceti: “Fatto il possibile”

CATANIA – Dopo mesi di lavoro, sinergia e concertazione tra tutte le parti in causa, è stata sottoposta all’attenzione dell’Azienda Metropolitana Trasporti una proposta, avanzata dal commissario straordinario di San Pietro Clarenza, Salvatore Giuffrida, con la fattiva collaborazione di Gaetano Angemi, un rientro del debito che il comune dell’hinterland etneo che aveva maturato nei confronti dell’Amt.


Dopo il piano di rientro, verrà messa in atto la procedura per la riattivazione della linea “556“, che era stata “arbitrariamente e ingiustificatamente sospesa dalla precedente amministrazione, e che collegava San Pietro Clarenza con Catania”. Vista la quantità di pendolari clarentini che ogni giorno devono muoversi per raggiungere il centro del capoluogo etneo si tratta di un servizio di vitale importanza per l’intera collettività.

Un’operazione fortemente voluta da migliaia di cittadini che avrà ripercussioni positive anche per il trasporto pubblico e ridurrà il traffico tra San Pietro Clarenza e il IV municipio di Catania. Profonda soddisfazione è stata espressa da Gaetano Angemi che manifesta la sua felicità per il traguardo raggiunto e dichiara l’indispensabilità e l’importanza del servizio Amt per gli abitanti di San Pietro Clarenza.


“Il nostro obiettivo prioritario è quello di fare risposte certe e concrete alla gente soprattutto in termini di vivibilità e mobilità – afferma il presidente di ‘Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo’, Erio Bucetiun processo continuo di dialogo e confronto su cui tutti noi crediamo molto. Per questo voglio ringraziare il commissario straordinario Salvatore Giuffrida, Gaetano Angemi e il presidente dell’Amt Giacomo Bellavia per tutti gli sforzi che stanno compiendo e che diventano necessari nel risolvere un problema atavico come quello dei collegamenti tra San Pietro Clarenza, il IV municipio e il resto della città di Catania. In un territorio caratterizzato dal forte pendolarismo – prosegue Buceti – più utenti nella linea 556 vuol dire meno auto in strada con enormi ripercussioni positive per i quartieri attraversati da strade trafficate come via Sebastiano Catania e la circonvallazione”.