FIUMEFREDDO – Un paese tra silenzi e lacrime. Questo l’ultimo commosso saluto al giovane Alessandro Scirè, il giovane morto in un incidente stradale con il suo scooter.
All’esterno della chiesa Maria Santissima Immacolata di Fiumefreddo (Catania), sono stati tanti i parenti e gli amici che si sono raccolti per i funerali di Alessandro, 21 anni. Sia all’arrivo che all’uscita il rombo dei motori delle motociclette, una delle sue passioni.
Toccanti le parole di don Giambattista Rapisarda: “Ricordo che, 20 anni fa, fui io stesso a battezzarlo”. Alessandro era riuscito a trovare lavoro e sperava di costruire un futuro radioso con la sua fidanzata.
La bara è stata portata a spalla dagli amici fino al cimitero.
Il ventunenne si trovava a bordo del suo mezzo a due ruote, quando si è scontrato con un’auto guidata da una donna che stava cercando di fare inversione. Lo scontro è stato violentissimo e a poco è servito il trasporto in elisoccorso all’ospedale Cannizzaro di Catania.
La vittima è stata operata ben due volte, ma non ha mai ripreso conoscenza, per poi spirare dopo un mese di agonia.



