CATANIA – Sono oltre 270 i chili di prodotti alimentari non idonei scovati dalle Autorità diversi ristoranti catanesi.
Le attività, condotte congiuntamente dagli Ispettori Pesca della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Catania e dai medici veterinari del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria U.O.S. di Catania, sono state indirizzate in via prioritaria al contrasto di attività illecite o irregolari sulla conservazione e sulla tracciabilità degli alimenti destinati ai clienti.
Prodotti non idonei a Catania
Dall’esito delle verifiche effettuate, il proprietario di un ristorante etnico del centro città è stato denunciato penalmente per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, frode in commercio e vendita di alimenti non genuini, al quale si aggiunge il sequestro di circa 120 chili di prodotto alimentare.
Mentre al un ristoratore di una trattoria tipica è stato elevato un verbale amministrativo di 2.500 euro per la mancata tracciabilità e periodo di scadenza oltre il limite consentito del prodotto ittico presente all’interno della cella frigo, per un totale di circa 150 chili.
Tutto il prodotto alimentare è stato dichiarato non commestibile o non idoneo al consumo umano a seguito di verifiche dei competenti medici veterinari intervenuti ed è stato consegnato a strutture specializzate allo smaltimento dei rifiuti.