Rifiuti e sporcizia nel centro storico di Catania. Paolo Fasanaro: “Abbiamo superato il limite”

Rifiuti e sporcizia nel centro storico di Catania. Paolo Fasanaro: “Abbiamo superato il limite”

CATANIA – Migliorare il servizio spazzamento, riaprire l’isola ecologica di Via Santa Maria della Catena, attivare una piattaforma online per il servizio ritiro ingombranti e incentivare campagne di informazione sul “porta a porta”: sono queste le richieste avanzate dal presidente del I Municipio al Dirigente della Gema convocato in via Zurria un mese fa registrando, a oggi, un nulla di fatto.

I cittadini lamentano un servizio di spazzamento insufficiente, spesso svolto meccanicamente su strade in cui è impossibile svolgere tale servizio con mezzi meccanici“, osserva il Presidente del I Municipio, Paolo Fasanaro.


Per non parlare delle condizioni in cui versano le piazze e le strade tra le più frequentate della nostra città“, continua. “Piazza Angelo Majorana, per esempio, continuamente percorsa da turisti così come corso Sicilia dove, da oltre un mese, chiedo che vengano ripuliti i cespugli pieni di carte, lattine e sacchetti, sono sporche e piene di rifiuti. In via Luigi Sturzo e in via Archimede, a pochi metri dalla stazione centrale, possiamo rilevare micro discariche a cielo aperto“, aggiunge.

A dir poco indecente è anche la situazione in via Galatola, a pochi passi dall’Odeon Romano, invasa da pneumatici e rifiuti edili di ogni tipo. Sempre per restare in tema di discariche, in via Grimaldi alle spalle del Centro Polifunzionale di via Zurria, sede degli uffici comunali, è presente una vera e propria discarica“, prosegue.

E ancora: “Inutili sono state le richieste da me inoltrate da oltre un anno di installare due telecamere. a oggi nulla è stato fatto per cercare di trovare una soluzione che possa essere definitiva e che permetta di individuare e sanzionare chi quotidianamente utilizza quella via come discarica privata. In via Grotta Magna, da più di una settimana, segnalo la presenza di una micro discarica da rimuovere con urgenza dato che il persistere di tale situazione incentiva gli incivili a reiterare l’azione di abbandono di rifiuti“.

Inoltre, “in questa stessa zona, parte delle criticità erano state risolte grazie all’apertura dell’isola ecologica di via Santa Maria della Catena che attualmente è chiusa per il passaggio di consegna tra Dusty e Gema“, fa sapere il presidente.

Un mese fa avevo chiesto l’urgente riapertura considerati gli enormi benefici che il quartiere traeva dall’isola ecologica ma ancora non si hanno né risposte, né tempistiche di riapertura. Le persone sono stanche di aspettare e di vivere in costante emergenza. Abbiamo bisogno di risposte e – conclude – di avere un’interlocuzione diretta con chi si deve occupare della gestione rifiuti qui a Catania nel lotto centro“.