Restrizioni sulla ristorazione e camion dei panini, consigliere Bottino: “Si rischia il crollo di un settore”

Restrizioni sulla ristorazione e camion dei panini, consigliere Bottino: “Si rischia il crollo di un settore”

CATANIA – Il nuovo DPCM emesso dal presidente Giuseppe Conte ha creato non poche discussioni e dibattiti sulle restrizioni, soprattutto quelle relative alla ristorazione.


Al riguardo, il capogruppo in Consiglio Comunale di Catania, Daniele Bottino ha dichiarato: “Il Dpcm emesso dal Presidente Conte ha evidenziato una grande distinzione nel settore della ristorazione. Infatti coloro che non hanno l’autorizzazione di suolo pubblico per tavoli e sedie, dalle ore 18 potranno totalmente chiudere o lavorare per asporto o domicilio.

Questo significherebbe – continua il consigliere Bottino – un ennesimo crollo da parte di un settore che ha già subito un grave danno economico in primavera. A tal proposito in questi giorni ho avuto diversi confronti con gli operatori del settore privi di autorizzazioni tavoli e sedie e da loro ho ricevuto un documento con una raccolta firme, ma soprattutto con delle proposte. Pertanto presenterò e protocollerò un documento, sollecitando l’amministrazione comunale chiedendo di sottoporre all’Asp igiene pubblica( colei che valuta le eventuali condizioni di autorizzazione suolo pubblico tavoli e sedie)queste proposte e valutare un autorizzazione temporanea in deroga visto il periodo di emergenza.


Premetto – sottolinea Daniele Bottino – che attività come camion dei panini ed eventuali chioschi sono attività non presenti in tutto il territorio nazionale e quindi attività che possono essere considerate straordinarie rispetto allo standard immaginato nel DpcmInoltre causa emergenza ed esclusivamente per questo periodo, l’amministrazione avendo parere positivo dall’Asp potrebbe rilasciare autorizzazioni straordinarie in deroga”.

A tal proposito – spiega il Capogruppo – le attività di camion dei panini e chioschi presenti in città propongono e si impegnano a:

  • noleggiare bagni chimici nelle aree interessate, facendo gestire a società riconosciute la loro sanificazione.
  • Produrre contratti con associazioni o società per la vigilanza, il controllo e l’ordine, presso le aree e le attività in questione. Questo garantirebbe distanze di sicurezza, certezza di mascherine ed igienizzante per tutti. Insomma massimo controllo.
  • Collaborare attivamente con l’Amministrazione, l’Asp e le Autorità per mantenere l’ordine e le condizioni di sicurezza previste nei Dpcm”.

Tutto questo – conclude il consigliere Bottino – porterebbe ad evitare il collasso di un settore a rischio ed eviterebbe la perdita del lavoro a centinaia famiglie catanesi. Catania deve evitare tutto questo“.