Prima Giornata del Neonato Pretermine, al Garibaldi Nesima aperte le celebrazioni: musica tra le culle

Prima Giornata del Neonato Pretermine, al Garibaldi Nesima aperte le celebrazioni: musica tra le culle

CATANIA – Alla presenza del direttore generale dell’Arnas Garibaldi, dott. Fabrizio De Nicola, si è svolta stamattina, presso la Neonatologia-Tin del Garibaldi Nesima, la prima giornata dedicata al Neonato Pretermine, organizzata dall’ABC Onlus – Associazione Bambini in Crescita di Catania, costituita da genitori di neonati prematuri e promossa dal Coordinamento Nazionale delle Associazioni per la Neonatologia “Vivere Onlus” e dalla Fondazione Europea per l’Assistenza Neonatale – EFCNI.

L’evento è stato aperto dall’esibizione di una speciale violinista, Ilaria Bonanno, la quale ha donato della deliziosa musica classica girovagando tra le culle del reparto, sotto gli occhi attenti di professionisti, operatori sanitari e perfino mamme in fase allattamento.


Siamo davvero contenti – ha detto la dott.ssa Gabriella Tina, direttore del reparto – di celebrare un appuntamento tanto importante e, in particolare, siamo felici di farlo con attraverso la musica. Le note del violino hanno immediatamente messo a tacere il suono infelice dei monitor, migliorando le condizioni emotive e fisiche dei bambini“.

La Giornata Internazionale del Neonato Pretermine, che proseguirà nella giornata odierna, si propone di mettere in risalto il fenomeno della prematurità; fenomeno purtroppo in aumento, ma ancora poco conosciuto. Basti pensare che solo in Italia, oltre 40mila bambini vengono alla luce prima del termine e iniziano la loro vita attaccati a una macchina e isolati dalla mamma e dal mondo.

Se si considera che, negli anni sessanta, solo il 25% dei neonati che pesavano meno di 1.500 grammi sopravviveva, oggi la percentuale è del 90%. Ai nostri giorni, circa il 7-9% dei neonati nasce prima della 37^ settimana e l’1% prima della 32^ settimana.

L’importanza di sensibilizzare genitori, medici e opinione pubblica su una questione così delicata, scaturisce dall’esigenza primaria di informare sulle conseguenze di un parto prematuro e sulle possibilità di vita che ha un neonato pretermine.

Per accogliere un prematuro in maniera adeguata – ha aggiunto il Direttore del Dipartimento Materno-Infantile, dott. Giuseppe Ettoreè necessaria una Terapia Intensiva neonatale all’avanguardia, capace di accompagnare il piccolo nel suo percorso di sviluppo e di garantire il mantenimento delle funzioni vitali. Un percorso che può essere garantito solo in una struttura che offre multidisciplinarietà e completezza“.

Proprio con questo obiettivo, appare indispensabile rafforzare la relazione tra genitori e operatori sanitari, puntando principalmente sulla qualità della comunicazione e dell’accoglienza.

Per un’azienda ospedaliera come il Garibaldi – ha concluso il dott. De Nicola – è motivo di grande orgoglio ricevere consensi e apprezzamenti sulla qualità delle nostre prestazioni, soprattutto quando queste sono dedicate ai bambini e alle loro mamme. Celebrare la giornata del prematuro con un evento così gioioso è davvero un regalo bellissimo che va condiviso con tutta la città“.