Piano “Catania più sicura”, controlli e pulizia straordinaria a San Berillo: sanzioni, denunce e sequestri – FOTO e DETTAGLI

Piano “Catania più sicura”, controlli e pulizia straordinaria a San Berillo: sanzioni, denunce e sequestri – FOTO e DETTAGLI

CATANIA – Continuano le iniziative di prevenzione e controllo del territorio a carattere interforze nei quartieri della città, pianificate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto. E ciò nell’ambito delle più ampie linee strategiche del Piano prefettizio di prevenzione e controllo denominato “Catania più sicura”, che ha avuto avvio dal 2 luglio 2019 dopo un approfondito esame nel corso di diverse sedute di C.P.O.S.P.


In occasione di tali riunioni, sono stati rilevati ed esaminati fenomeni di illegalità, situazioni di degrado, criticità, indici di delittuosità dei diversi quartieri cittadini, confluiti in una “mappatura” del territorio comunale.

Il Piano “Catania più sicura” ha consentito finora il conseguimento di importanti risultati in termini di prevenzione e controllo del territorio, di contrasto ai delitti e alle varie forme di illegalità nel tessuto cittadino.
Al riguardo, nell’ambito della pianificazione strategica prefettizia la città è stata suddivisa in 28 aree “sensibili” e 6 “di interesse operativo” caratterizzate da diversi indici di “sensibilità” a seconda della diffusione di comportamenti illegali e di reati. In tale “mappatura”, la “sensibilità” della zona da controllare è determinata dalla presenza di fenomeni criminali e da condotte illegali, ma anche da fenomeni di degrado dell’ambiente urbano e di precarietà, che potrebbero favorire l’insediamento o il radicamento di attività illecite o illegali, e dalla particolare frequentazione di cittadini e turisti (ad esempio aree interessate dalla “movida”) o dalla presenza di scuole, istituzioni, edifici pubblici.


Nell’ambito del Piano sono previsti periodici interventi di prevenzione a carattere “interforze”, che interessano i quartieri catanesi maggiormente esposti a criticità e a fenomeni di devianza e illegalità, soprattutto quelli periferici in cui occorre riaffermare la presenza efficace delle Istituzioni.

Nel quadro descritto, e parallelamente alle iniziative istituzionali e sociali di recupero e di rafforzamento delle iniziative nei vari quartieri, si è svolta nella giornata odierna nel quartiere San Berillo Vecchio un’operazione di polizia a carattere “interforze”, con componenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza, con il supporto specialistico della polizia urbana, per gli aspetti di polizia amministrativa.

Tali iniziative di prevenzione e controllo devono essere affiancate da altri interventi di recupero del tessuto sociale a maggiore indice di criticità, con la opportuna collaborazione fra le istituzioni, le associazioni e gli organismi di volontariato, oltre che dalle iniziative di carattere amministrativo di competenza di altri Organismi locali.

In tal senso, si sono svolte riunioni del C.P.O.S.P. con l’amministrazione comunale del capoluogo, per esaminare le situazioni dei quartieri centrali del comune, e in particolare quella del quartiere San Berillo Vecchio, al fine di promuovere l’integrazione fra le iniziative di prevenzione e controllo del territorio per il contrasto a fenomeni di illegalità e delittuosità e gli interventi di promozione e recupero sociale, valorizzando le forme di cooperazione e collaborazione sociale degli organismi di volontariato e delle associazioni che operano in tale direzione.

Con ordinanza del Questore, pertanto, è stato reso esecutivo il relativo piano di azione il cui obiettivo specifico era quello di intensificare il controllo del territorio nell’area e di implementare la percezione di sicurezza da parte del cittadino, specie quello residente della zona, nell’ambito della politica della polizia di prossimità per e fra la gente, scoraggiando, con la presenza fisica e costante delle forze dell’ordine, qualsiasi forma di reato.
È in questo contesto che si inquadra anche il potenziamento, deciso dal C.P.O.S.P., dei servizi giornalieri disposto nella specifica area di San Berillo, in un quadrilatero ricompreso fra via Di Prima, via De Curtis e via Don Luigi Sturzo, e vie immediatamente limitrofe, con impiego di pattuglie dedicate della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza, con il supporto della polizia urbana, che pattugliano l’area in questione nelle fasce orarie serali e notturne, con impiego anche dei militari dell’Esercito Italiano, impegnati nell’operazione Strade Sicure, che effettuano specifici P.O.A. (Posti di Osservazione Automontati), in punti prestabiliti del suddetto quadrilatero.

Nella odierna operazione a largo raggio, sinergicamente, hanno concorso al controllo la Polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale, con aliquote dei Reparti Mobili, per un totale di 80 operatori impiegati.

La zona è stata interdetta al traffico per tutte le fasi delle operazioni di polizia e in particolare le vie interessate ai controlli in questione, con equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, pattuglie dei CIO dell’Arma dei carabinieri e dei Baschi Verdi della Finanza, al fine di circondare l’area interessata e consentire un accurato controllo di tutti i soggetti che stazionano nelle vie interessate, con il supporto di due Squadre del Reparto Mobile della Polizia di Stato.

Pattuglie della Guardia di Finanza, con gli equipaggi della polizia municipale sono stati dispiegati con compiti di deterrenza in ordine ai fenomeni di abusivismo commerciale. Tutte le fasi delle operazioni sono state videoriprese dagli operatori del gabinetto regionale di Polizia Scientifica.

Sono stati effettuati mirati servizi di controllo a esercizi pubblici e di vicinato della zona da parte della divisione di Polizia Amministrativa della Questura e della polizia municipale. In particolare sono stati controllati 16 esercizi commerciali e sottoposti a chiusura temporanea 3 esercizi (Africa Cosmetics, e un esercizio di valigeria ed accessori auto entrambi in via De Curtis) per aver impiegato i lavoratori extracomunitari in maniera irregolare, sfruttando la loro condizione di necessità, e un altro esercizio (Adib Alimentari) per 5 giorni per violazione alle norme anticontagio.

Un altro esercizio (ILA Touba) è stato sanzionato amministrativamente per oltre 3mila euro perché sprovvisto di autorizzazioni all’ attività commerciale.

Inoltre, è stata notificata ai titolari di 13 esercizi di vicinato, ubicati nell’area interessata ai controlli, una lettera con cui il Questore di Catania ha ritenuto di diffidare i titolari degli esercizi di vicinato in argomento sulla necessità che gli stessi pongano la massima attenzione nella regolamentazione e disciplina dell’afflusso e del deflusso della propria utenza, allo scopo di evitare sovraffollamenti sia all’interno che nell’immediato esterno dell’esercizio, nonché assembramenti e stazionamenti pericolosi, vigilando sulla vendita per asporto delle bevande alcoliche. Tale sollecito ė stato operato con l’avvertenza che, in caso in cui dovessero continuare assembramenti pericolosi dovuti alla mancata regolamentazione delle attività ed all’assunzione di corrette forme gestionali, potrebbero anche essi incorrere nel provvedimento di sospensione e chiusura temporanea dell’attività che, ai sensi dell’art. 12 bis del Decreto Legge n. 14/2017, il Questore può applicare anche agli Esercizi di Vicinato, chiudendo temporaneamente il locale.

È in fase di valutazione l’adozione di provvedimenti di polizia, anche in relazione ad altri esercizi pubblici, già più volte controllati.

Numerosissime sono state le persone identificate e 6 cittadini extracomunitari sono stati accompagnati in Questura per accertamenti a cura dell’Ufficio Immigrazione, relativi alla posizione sul territorio nazionale. Di questi, un denunciato per dichiarazioni false di generalità e un risultato irregolare ( cittadino del Gambia) destinatario di provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

Sono in corso anche attività dirette alla verifica dei contratti di locazione intercorrenti fra i proprietari delle case e dei locali e i conduttori delle stesse e degli esercizi pubblici e di vicinato, avendo rilevato anche condizioni fatiscenti in molti immobili all’atto delle attività di polizia o di non destinazione d’uso coerente con le attività esplicate.

La Squadra Mobile della Questura, con l’ausilio della Squadra Cinofili dell’UPGSP, ha effettuato contemporaneamente 7 perquisizioni domiciliari con il supporto dei vigili del fuoco con sequestro di droga, rimossi due automezzi privi di assicurazione di cui uno, un furgone adibito alla vendita abusiva di frutta, privo di qualsiasi autorizzazione. È da rilevare che da accertamenti effettuati su strada, tale furgone era da tempo presente in quello stesso spiazzo e occupava lo stallo di due autovetture delimitate dalle strisce blu e, quindi, sottoposte a controllo degli addetti della Sostare. Sono in corso accertamenti da parte del commissariato Centrale diretto alla verifica dei controlli degli addetti in quanto risultava non pagata dal furgone alcuna sosta. Nel corso dei numerosi controlli sono state elevate anche contravvenzioni al Codice della Strada, fra cui mancato uso del casco e guida senza patente.

Contemporaneamente alle attività di polizia, sono state effettuate operazioni di pulizia straordinaria, allo scopo di smaltire materiale indecoroso e rifiuti trovati su strada che potevano condizionare le attività di controllo da parte della Dusty, opportunamente fatta confluire con mezzi e personale specializzato sul teatro delle operazioni.