Operazione “Bokluk”, ragazze dell’Est sfruttate e vessate: i VOLTI degli arrestati

Operazione “Bokluk”, ragazze dell’Est sfruttate e vessate: i VOLTI degli arrestati

CATANIA – Sono stati resi noti i volti delle persone arrestate nel corso dell’operazione “Bokluk” che ha portato alla luce un giro di prostituzione illegale nella città dell’elefante.

Gli arresti sono stati effettuati dal personale della Polizia di Stato – Squadra Mobile di Catania. Le persone finite in manette sono accusate, a vario titolo, dei reati di tratta di persone, riduzione in schiavitù, nonché di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, aggravati, tra l’altro, dalla transnazionalità.


In particolare, le forze dell’ordine si sono attivate dopo la denuncia di due vittime. Le ragazze “reclutate”, una volta in Italia, venivano collocate in abitazioni fatiscenti nel quartiere San Cocimo, con pessime condizioni igieniche, private di ogni libertà e sfamate con lo stretto necessario per farle sopravvivere (alle ragazze veniva dato non solo poco cibo, ma anche pietanze poco costose come a esempio le patate), garantendo, in tal modo, al gruppo criminale un introito costante di circa 1.400 euro a settimana.

Di seguito i volti degli arrestati:

 

 

 

 

 

 

 

Emil Ivanov Milanov, 42 anni;

 

 

 

 

 

 

 

Milena Milanova, 31 anni;

 

 

 

 

 

 

 

Massimo Corrado, 43 anni;

 

 

 

 

 

 

 

 

Francesco Barbera, 50 anni;

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe Caruso, 45 anni;

 

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Santo Coco, 31 anni

 

 

 

 

 

 

 

 

Elena Angelova, 33 anni;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angelo Manuele, 78 anni.