Neanche un lampione per far luce ai bimbi: a Catania il carnevale si festeggia al buio

Neanche un lampione per far luce ai bimbi: a Catania il carnevale si festeggia al buio

CATANIA – Catania è al buio già da un po’ e a pagare caro questo perenne disagio sono sempre e ovviamente i cittadini, ormai rassegnati al fatto di vedere la propria città a corto di illuminazione, fra degrado totale e mancato controllo. 

La seconda circoscrizione sembra essere stata lasciata al suo destino dal Comune catanese, che non sembra curarsi affatto delle priorità e delle necessità che quest’ultima richiede. I quartieri di Picanello e Borgo-Ognina, in particolare, sono stati lasciati ormai da tempo al proprio stato di abbandono. Lo sa bene il presidente Enzo Li Causi che, proprio per il periodo di festa, aveva organizzato, per domenica 11 febbraio, un evento all’insegna del divertimento e di tanta allegria.


I bimbi avrebbero dovuto festeggiare un Carnevale speciale che sarebbe dovuto durare addirittura fino a tarda notte. Peccato, però, che così non è stato, perché una volta arrivati in piazza Europa, la gioia ha lasciato spazio, in pochissimo tempo, al più grande stupore. Poco afflusso di persone e poca partecipazione, il tutto dovuto ad un unico disagio, la mancanza di luce; al calar della sera, infatti, i bambini sono rimasti completamente al buio, in una piazza ormai spopolata a causa della totale assenza di illuminazione in zona.

“La giornata aveva lasciato a desiderare a causa del maltempo in corso. Poi si è aggiunta anche un’altra sventura, quella che ormai rappresenta un perenne disagio: sto parlando ovviamente della mancanza di illuminazione, problema che affligge soprattutto i quartieri di Pianello e Borgo-Ognina. Quando ho organizzato l’evento non sapevo, né mi aspettavo, che Piazza Europa fosse completamente al buio. Pertanto ho fatto subito un reclamo, al quale, però, come sempre, non ho avuto risposta”. 

Queste le parole del presidente della seconda circoscrizione Enzo Li Causi che ha tenuto inoltre a dire che: “La situazione non può più andare avanti così, sono abbastanza amareggiato e arrabbiato perché quartieri come questi non vengono presi assolutamente in considerazione la maggior parte delle volte”.

“Non è giusto ha più volte affermato -, non c’era neanche un lampione a far luce ai bambini durante la festa”. Stroncato alle 20, l’evento non è riuscito affatto: tante sono state le lamentele dei molti genitori accorsi in zona per far divertire i propri figli e che, però, sono dovuti andar via in anticipo, a causa di tale disagio che ancora una volta, nonostante il dispiacere collettivo, non trova alcuna risposta da parte degli organi di competenza.