CATANIA – La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico ha finanziato a Misterbianco, in provincia di Catania, i lavori sulla rampa di uscita dalla Strada statale 121 Paternò–Catania. Il collegamento è chiuso al traffico dal dicembre 2020 a causa di un cedimento del terreno che ne aveva compromesso la stabilità strutturale.
Le dichiarazioni di Schifani
“Interveniamo per ripristinare la piena e sicura funzionalità di una strada strategica per il comprensorio – commenta il presidente Schifani, al vertice della struttura – a salvaguardia della pubblica incolumità. Una vera riqualificazione del territorio non può prescindere da collegamenti viari adeguati”.
Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato il bando con importo a base di gara di 1,1 milioni di euro e con scadenza per la presentazione delle offerte fissata al prossimo 13 maggio.
I lavori
A conclusione di un lungo iter, partirà dunque la messa in sicurezza della rampa di uscita dalla Strada statale Paternò-Catania, che funziona da collegamento con la Provinciale 121, nel recente passato gravemente lesionata dai movimenti franosi.
I lavori di manutenzione straordinaria coinvolgeranno un tratto di circa 340 metri e prevedono misure per mitigare il rischio idrogeologico.
L’obiettivo
L’obiettivo è il consolidamento geotecnico della rampa attraverso soluzioni per la gestione e lo smaltimento delle acque superficiali e paratie di pali lungo il margine sud della carreggiata. I fenomeni di dissesto, in particolare, sono concentrati su una porzione di circa 65 metri sul lato di valle della rampa d’uscita della Strada statale 121 in cui le acque hanno prodotto il cedimento di porzioni esterne, causandone dunque l’inagibilità. Per questo, gli interventi si concentreranno sul ripristino della funzionalità e sulla sistemazione dei canali di scolo sotterranei oltre che sulla realizzazione di una parete in cemento armato per il contenimento delle acque.



