Misterbianco, sì alla ristrutturazione del poliambulatorio di via Galilei. "Rapporto proficuo con l'Asp di Catania"

Misterbianco, sì alla ristrutturazione del poliambulatorio di via Galilei. “Rapporto proficuo con l’Asp di Catania”

Misterbianco, sì alla ristrutturazione del poliambulatorio di via Galilei. “Rapporto proficuo con l’Asp di Catania”

MISTERBIANCO – Sarà finalmente possibile ristrutturare il poliambulatorio di via Galilei a Misterbianco grazie all’intervento dell’Asp di Catania. A renderlo noto è Marco Corsaro, del movimento civico Guardiamo Avanti, a seguito dei colloqui con i vertici dell’ente etneo sui servizi sanitari nella località siciliana.


Grazie alla scelta ormai definitiva di investire a Misterbianco ben un milione e mezzo di euro, l’Asp di Catania ristrutturerà il poliambulatorio di via Galilei. Abbiamo molto lavorato a questo passaggio fondamentale, instaurando un proficuo rapporto con i vertici dell’Azienda. Con oltre un migliaio di firme, avevamo chiesto e ottenuto di non spostare gli uffici di Misterbianco a Catania“, commenta Corsaro.


Adesso, nel piano investimenti 2021 dell’Asp, è stata inserita la copertura finanziaria per la progettazione e il successivo intervento di risanamento dell’immobile. Con la dirigenza sanitaria abbiamo molto insistito su questo punto: una città grande e strategica come la nostra deve avere servizi all’altezza, anche per evitare di ingolfare le strutture e gli ospedali di Catania“.

Vogliamo allora ringraziare – prosegue Corsaro – il direttore generale dottor Maurizio Lanza, il direttore amministrativo dottor Giuseppe Di Bella, il direttore sanitario Antonino Rapisarda, il direttore dell’UOC economico-finanziario e patrimoniale, dottoressa Marilena Marchese, il direttore dell’UOC tecnico ingegnere Francesco Alparone e tutti coloro che continueranno a impegnarsi per l’obiettivo, cioè il ritorno della sanità a misura di cittadino a Misterbianco“.

Siamo soddisfatti, e continueremo a seguire l’iter in costante raccordo con l’Asp a difesa dell’interesse della città“, conclude l’esponente di Guardiamo Avanti.