Missiva contro l’Asp dopo i disservizi nel Catanese, oggi la musica cambia: “Sospendo la protesta”

Missiva contro l’Asp dopo i disservizi nel Catanese, oggi la musica cambia: “Sospendo la protesta”

RANDAZZO – Lieto fine per Alfio Papa, 65 anni, che aveva inoltrato un’istanza agli organi competenti e alle istituzioni per segnalare “l’inefficienza e l’inadeguatezza dei soggetti preposti a svolgere il proprio compito o dovere“.

Riesco a superare gli ostacoli della malattia ma non quelli burocratici dell’Asp di Catania è dunque sono costretto a rinunciare ai presidi Sanitari prescritti, per inefficienza del servizio della Farmacia Ospedaliera di Bronte“, accusava Papa nella lunga lettera di protesta inviata oltre che all’Asp locale, anche al Presidente del Consiglio e al Ministero della Salute.


Nella missiva Papa raccontava la sua storia clinica e il disservizio con l’azienda sanitaria locale.

L’aggiornamento del caso

A oggi, però, “la musica” è cambiata e il servizio è diventato più celere ed efficiente. Oltre ai ringraziamenti, l’uomo ferma la sua protesta.

Ecco l’aggiornamento della situazione:

Mi è doveroso ringraziare il sindaco del Comune di Randazzo Francesco Sgroi per il senso di responsabilità che ha dimostrato avere nei confronti dei cittadini tutti e, soprattutto, nei confronti di quelli che, come me, sono costretti ad avvalersi di medicine o di presidi sanitari in distribuzione esclusivamente nella farmacia dell’ospedale di Bronte.

Come sicuramente alcuni di voi già sanno, l’anno 2023, per me è iniziato in maniera un po’ burrascosa. Ho intrapreso una sorta di protesta nei confronti dell’ASP e, di conseguenza, nei confronti dell’ospedale di Bronte per il settore Farmacia.

Oggi, mercoledì 25 gennaio, sono tornato nella farmacia speranzoso di poter ritirare il tutto. Ebbene sì, non solo sono riuscito a ritirare i presidi, ma ho notato con molta meraviglia che la musica è cambiata.

L’attesa è stata di solo 7 minuti, alcuni banchi-sedili sono stati posti per scongiurare l’attesa in piedi e il servizio all’interno era gestito da piu persone, con solerzia e celerità.

Ma la mia più grande gioia sta nel fatto che l’Asp ha accolto l’idea del sindaco, Francesco Sgroi, che pensa di sottoscrivere una convenzione con il Comitato di Catania della CRI.

Il Sindaco dopo la mia protesta, con vero senso di responsabilità ha messo in atto un iter, in modo tale da poter trovare una soluzione al problema da me sollecitato ma che purtroppo è un problema di tantissimi altri cittadini.

Ha illustrato il progetto al direttore sanitario dell’Asp di Catania, Antonino Rapisarda, all’assessore comunale alla Salute Maria Enrichetta Giardina e al presidente del Comitato di Catania della Croce Rossa Italiana Stefano Principato.

Era altresì presente il direttore del Dipartimento del Farmaco Maria Anna D’Agata, il direttore del Distretto sanitario di Bronte Antonio Salanitri e il direttore medico dell’Ospedale di Bronte Salvatore Pillera.

Visto l’esito e, in attesa di un riscontro più proficuo e fiducioso degli accordi e dell’impegno che il sindaco Francesco Sgroi ha intrapreso con gli organi competenti, mi è sembrato corretto sospendere la mia protesta, così come sarà da parte mia doveroso informare di ciò il Ministero della Salute che in data 10 Gennaio mi ha personalmente contatto telefonicamente, chiedendomi di informare il Superiore Ministero riguardo l’evolversi del caso in questione“.