CATANIA – Il capoluogo etneo conquista il primato europeo per accessibilità immobiliare: è la città più conveniente in Europa per chi vuole diventare proprietario di casa. Lo si evince dal nuovo studio di Remitly: il fornitore digitale di servizi finanziari ha analizzato il mercato immobiliare in diverse città del mondo, confrontandone costi e accessibilità.
A Catania conviene comprare casa
Dai dati si evince come Catania si piazzi ai vertici di una graduatoria globale che vede l’Italia come protagonista assoluta. La città del “liotru” si piazza seconda al mondo, superata soltanto dalla statunitense Detroit, distaccandosi dalle altre metropoli del Vecchio Continente.
Ciò che rende eccezionale il dato catanese è il rapporto tra reddito medio e prezzo del mattone. Secondo lo studio, a Catania un acquirente singolo ha un potere d’acquisto pari a oltre il 210% del valore di un’abitazione media. In altre parole, un solo stipendio medio – oltre a essere sufficiente per accedere al muteo – coprirebbe in teoria il costo di due immobili: un unicum rispetto alle grandi città europee, dove spesso nemmeno due stipendi bastano per garantire l’acquisto di un bilocale.
L’Italia tra le protagoniste della top 10: messa bene anche Palermo
Ebbene, l’Italia si conferma come uno dei Paesi più favorevoli per chi cerca la prima casa, piazzando ben 3 città nella top 10 mondiale. Accanto alla “regina” etnea, spiccano Palermo (al sesto posto, piazza in alto la nostra “Sicilia bedda”) e Genova (al settimo).
Accanto al nostro Paese emerge la Germania, con ben 6 città su 10 caratterizzate da costi relativamente contenuti. Qui di seguito la classifica mondiale, basata sulla percentuale di immobile che un singolo cittadino può permettersi:
- Detroit (Stati Uniti d’America): 240,3%;
- Catania: 210,1%;
- Duisburg (Germania): 199,4%;
- Wuppertal (Germania):192,5%;
- Essen (Germania): 183%;
- Palermo: 183%;
- Genova: 176,4%;
- Dortmund (Germania): 176,3%;
- Bochum (Germania): 167%;
- Brema (Germania): 165,6%.
L’altra faccia della medaglia: ecco dove comprare è impossibile
E mentre la Sicilia sorride, altrove la situazione è critica. Sul versante opposto della graduatoria, la California si conferma come il luogo più proibitivo del pianeta: a San Jose e Los Angeles uno stipendio medio copre appena il 27/28% del costo di una casa.
Guardando all’Europa, maglia nera va a Parigi: un single può permettersi solo il 35% di una casa, persino unendo le forze in due si arriva a malapena a coprire il 70% del valore dell’immobile, costringendo la maggior parte dei residenti all’affitto a vita.



