Mancata assunzione dipendenti 1.2 ex Bricco, chiamata in causa la S.A.C.: “È un loro diritto”

Mancata assunzione dipendenti 1.2 ex Bricco, chiamata in causa la S.A.C.: “È un loro diritto”

CATANIA – Gli spetterebbe di diritto perché impiegati nello scorso appalto, ma per gran parte dei lavoratori non sarà così.

A causare il problema è lo slittamento dell’accordo per il passaggio di azienda presso l’ufficio provinciale del lavoro di Catania. L’attuale situazione ha fatto scatenare il sindacato della Fast Confsal, poiché è emerso che, nonostante il mancato passaggio di azienda, la società vincitrice  “Promozione e Sviluppo Sicilia” ha aperto al pubblico il lotto per le assunzioni nei punti vendita “1.2 ex Bricco”, estromettendo i lavoratori aventi diritto.

A tal fine il segretario Provinciale della Fast, Giuseppe Cottone, chiama a gran voce l’intervento della S.A.C.: “Alla luce di quanto accaduto, chiediamo che l’ente appaltante prenda tutte le opportune iniziative nei riguardi dell’azienda Promozione e Sviluppo Sicilia SRL. Questo a tutela della legalità e di coloro che non osno stati assunti, nonostante ne abbiano pieno diritto in base al punto C6 del bando di gara“.