Istituto Oncologico del Mediterraneo, dissequestrati i beni: cade l’accusa di distrazione fondi UE per la ricerca

Istituto Oncologico del Mediterraneo, dissequestrati i beni: cade l’accusa di distrazione fondi UE per la ricerca

CATANIA – È stata annullata l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari che aveva disposto il sequestro di beni per oltre 4,2 milioni di euro, eseguito dalla guardia di finanza, alla fondazione Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande.

A stabilirlo è stata la quinta sezione penale del Tribunale del Riesame di Catania.

L’istituto era stato accusato di aver “distratto fondi europei, cofinanziati dal Miur, destinati alla ricerca nel settore oncologico” in operazioni di speculazione finanziaria, deviandoli su alcuni conti correnti di altre società riconducibili agli indagati, per ripianare situazioni di deficit aziendale.

Gli atti saranno trasmessi alla Procura di Catania per l’esecuzione del dissequestro e la restituzione. Il Tribunale, accogliendo le richieste degli avvocati della difesa, ha inoltre fissato un termine di 45 giorni per il deposito della motivazione.

Per i legali in tal modo è stata restituita la dignità e l’apprezzamento alla ricerca che da oltre 15 anni viene volta in ambito internazionale dalla Fondazione Iom, punto di riferimento del settore oncologico per l’Italia meridionale.