Incidente mortale lungo la SS 626, il cordoglio del sindaco: “Grazie Tiziano per il servizio reso alla nostra città”

Incidente mortale lungo la SS 626, il cordoglio del sindaco: “Grazie Tiziano per il servizio reso alla nostra città”

GELA –Con molto dolore, porgiamo l’estremo saluto a Tiziano, uno degli operatori sanitari che si è distinto e si è sacrificato per difendere e salvaguardare la salute di noi cittadini“.

Questo il commento del sindaco di Gela Lucio Grecio circa l’incidente mortale che si è verificato lungo la SS 626 Gela-Caltanissetta, svincolo per Butera, e che ha visto coinvolta un’auto contro un’ambulanza e dove hanno perso la vita il conducente del mezzo di soccorso, il paziente che veniva trasportato e l’automobilista.


Abbiamo l’obbligo di ringraziare lui e tutti coloro che appartengono alla sua categoria professionale, intrepida e generosa, spinta nell’espletamento del proprio lavoro da un grande amore verso il prossimo“, prosegue il primo cittadino.

In un momento in cui prevalgono gli interessi personali ed egoistici, sono loro che vanno presi come esempio, e come esempio va preso il nostro concittadino Tiziano, persona sempre disponibile, instancabile e infaticabile lavoratore, sorridente, apprezzato e stimato da tutti“, aggiunge.

E ancora: “Come sindaco, lo voglio ringraziare per il servizio reso alla nostra città. E sempre come sindaco, voglio esprimere a tutta la sua famiglia il mio dolore e la mia gratitudine, perché, con il suo esempio, ci ha dimostrato che la nostra comunità può disporre di risorse autentiche, in grado di farla crescere su tutti i piani, soprattutto su quello umano e morale”.

Capisco che il dolore per una perdita così grave non può trovare alcuna spiegazione, né tanto meno rassegnazione, ma una cosa voglio ugualmente dirla. Cari familiari, dovete essere orgogliosi di aver contribuito a far crescere Tiziano nel rispetto dei valori che rendono la vita degna di essere vissuta“, sottolinea.

Sicuramente, questo non è il momento delle polemiche, ma suonerebbe come pura ipocrisia non sottolineare che la perdita di un giovane operatore costretto a spostarsi, dopo turni massacranti, da Gela verso il capoluogo, ci deve porre davanti a degli interrogativi ai quali tutta la classe dirigenziale e tutta la classe politica dovrebbero rispondere. E probabilmente, si dovrebbe chiedere scusa“, afferma.

Vi sono vicino, cari familiari, e spero di avere presto l’occasione per dimostrarvi la mia amicizia e la mia riconoscenza per quel che avete saputo donare alla nostra città“, conclude il primo cittadino.

Fonte foto: Facebook – Lucio Greco Sindaco