La grandine imbianca la cima dell’Etna

CATANIA – I violenti nubifragi che si sono abbattuti in questi giorni nel catanese hanno prodotto ingenti danni alle coltivazioni. Per fortuna non si sono registrate alluvioni pericolose. Il comune di Catania aveva provveduto a far ripulire la caditoie lungo le strade per evitare il fenomeno degli allagamenti che avevano interessato la via Etnea, trasformando piazza Duomo in un lago. Disagi si sono registrati nella zona di Giarre e Riposto.


Sui paesi etnei le precipitazioni hanno assunto caratteristiche temporalesche, con lampi e tuoni avvertiti anche a molta distanza. In particolare in prossimità dei crateri sommitali, proprio in cima, anche grazie all’abbassamento della temperatura, la grandine, caduta copiosamente ha fatto assumere il caratteristico “ripiddu nivicatu”, cioè l’imbiancamento della cima, che si intravvedeva tra i rari spazi lasciati dalla coltre di nubi.