Gli oratori come presidi educativi e sociali, la proposta di Cisal Catania e l’incontro con la Comunità di Sant’Egidio

Gli oratori come presidi educativi e sociali, la proposta di Cisal Catania e l’incontro con la Comunità di Sant’Egidio

CATANIA – Valorizzare gli oratori come fondamentali presìdi educativi e sociali, capaci di offrire spazi di aggregazione, crescita umana e formazione per giovani e adolescenti. È questo il tema al centro dell’incontro promosso dalla Cisal Catania, che si è svolto ieri pomeriggio presso la sede della Comunità di Sant’Egidio.

A confrontarsi sono stati il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Emiliano Abramo, e una delegazione della Cisal Catania composta da Loredana Gagliano, Stefania Sauta ed Emanuele Sciuto, accompagnata dal segretario provinciale Giovanni Lo Schiavo.

Lo Schiavo (Cisal): “Oratori, luoghi chiave per la crescita integrale dei giovani”

Un incontro assolutamente proficuo – ha commentato Giovanni Lo Schiavo – nel quale, grazie alla disponibilità del presidente Abramo, abbiamo affrontato l’importanza della funzione sociale ed educativa degli oratori, luoghi di aggregazione fondamentali per la crescita integrale dei giovani“.

Il segretario provinciale della Cisal ha poi richiamato l’attenzione sul disagio giovanile, sempre più evidente anche a Catania: “È sotto gli occhi di tutti come, nella nostra città e in altre realtà d’Italia, il disagio giovanile stia crescendo, spesso accompagnato da episodi di violenza. Come sindacato siamo convinti che riconoscere e valorizzare gli oratori, anche attraverso contributi più consistenti, significhi riconoscerne pienamente il ruolo sociale, educativo e formativo svolto da parrocchie, enti ecclesiastici e associazioni a favore di minori, adolescenti e giovani, all’interno di veri e propri percorsi educativi“.

Abramo: “Serve un impegno largo per rispondere all’urgenza educativa”

Parole di apprezzamento sono arrivate dal presidente Emiliano Abramo: “Ringrazio gli amici della Cisal per la fiducia, in particolare il segretario Lo Schiavo. Parlare di oratori significa parlare di formazione e sana aggregazione dei giovani. A Catania e in Sicilia c’è un’urgenza che richiede un impegno ampio e condiviso“.

Abramo ha inoltre annunciato l’intenzione di coinvolgere a breve il mondo salesiano: “Ho già contattato il nuovo ispettore regionale dei Salesiani, che coinvolgeremo nel giro di poco tempo per individuare misure opportune“.

Il nuovo ispettore dei Salesiani di Sicilia

Nelle scorse ore Don Domenico Saraniti è stato nominato nuovo Ispettore dei Salesiani di Sicilia. Nato a Cesarò (Messina) il 14 dicembre 1979, ordinato sacerdote nel 2008, Saraniti ha una solida formazione in Pedagogia e Filosofia e una lunga esperienza educativa.

Dal 2017 è direttore del Don Bosco Ranchibile di Palermo, dove è stato anche animatore scolastico e incaricato d’oratorio; dal 2018 è consigliere ispettoriale e dal 2022 membro del Consiglio presbiterale dell’Arcidiocesi di Palermo.

Un percorso condiviso

L’iniziativa della Cisal Catania si inserisce in un percorso di dialogo e collaborazione tra istituzioni, sindacato e realtà educative del territorio, con l’obiettivo di rafforzare gli oratori come strumenti concreti di prevenzione del disagio e di promozione della crescita sociale e culturale delle nuove generazioni.