CATANIA – Una chiamata, nel cuore della serata di ieri, alla Polizia di Catania. La corsa sul luogo del delitto – un bungalow in contrada marinara di Vaccarizzo – e nessun ritrovamento.
“Un uomo ha ucciso la moglie e il figlio della donna nato da una precedente relazione”: sarebbero state queste le parole che qualcuno avrebbe pronunciato agli agenti che subito si sono prestati ad intervenire per capire quanto stava accadendo e, invece, giunti sul posto, avrebbero scoperto che si trattava di una “bufala”.
A distanza di ore, la Squadra Mobile della Questura di Catania, non è ancora riuscita a capire il perché di quella telefonata giunta al centralino della Polizia di Stato.
Rintracciato il marito, un’ora dopo l’accaduto, non ha saputo fornire spiegazioni. Ore dopo, grazie a minuziose indagini, la moglie e il figlio della donna, sono stati rintracciati nel Siracusano. Le due “presunte vittime” avrebbero dichiarato agli agenti di non essere a conoscenza di quella telefonata.
Una vicenda che si tinge di giallo tanto che la Procura di Catania ha deciso di aprire un’inchiesta per procurato allarme.



