Genitore e figlio positivi nel Catanese, il giovane frequenta un Istituto: classe in quarantena

Genitore e figlio positivi nel Catanese, il giovane frequenta un Istituto: classe in quarantena

GIARRE – Sono stati riscontrati a Giarre (ma non ancora ufficializzati dall’ASP di Catania) altri casi positivi al Covid-19: si tratta di almeno due componenti della stessa famiglia (genitore e figlio) verso i quali è stato attuato lo specifico protocollo sanitario e l’attivazione delle procedure di contenimento del contagio.


Tutt’ora l’ASP di Catania sta monitorando il caso ed effettuando le necessarie verifiche sia per accertare ulteriori positivi nel nucleo familiare che per risalire ai contatti avuti dai due soggetti in considerazione del fatto che il più giovane frequenta una classe dell’Istituto Tecnico Industriale composta da ragazzi provenienti da vari comuni dell’hinterland, tutti già sottoposti a quarantena.


A tal proposito il sindaco di Giarre, D’Anna, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono stati segnalati altri due casi di individui positivi al Covid-19 residenti a Giarre ma non ancora comunicati ufficialmente dall’ASP di Catania, facenti parte dello stesso nucleo familiare e che in un primo momento alcune fonti giornalistiche avevano frettolosamente indicato come residenti in altro Comune viciniore.

Tutt’ora l’ASP di Catania è in fase di verifica e secondo protocollo sta effettuando gli approfondimenti del caso per risalire a tutti i contatti avuti dai due concittadini negli ultimi giorni, oltre che sugli altri componenti del nucleo familiare. Il più giovane frequenta una classe dell’ITIS di Giarre, composta da alunni provenienti oltre che da Giarre da vari comuni del nostro hinterland, tutti già in isolamento domiciliare.

La situazione è attentamente monitorata con le dovute attenzioni che il caso richiede e assicurando la tempestività degli interventi senza ingenerare allarmismi e ponendo piuttosto l’attenzione sul fatto che alla tempestività di comunicazione di una notizia avente contenuti incerti e come già successo nella scorsa primavera rivelatesi infondate, si preferisce un’informazione più attendibile e riscontrata. Con l’occasione si informa che non risulta più tra i positivi il primo caso riscontrato e segnalato agli inizi di settembre.

Immagine di repertorio