ACIREALE – Un furto messo a segno nel cuore della notte ai danni di uno studio dentistico di Acireale ha dato il via a un intervento rapidissimo dei Carabinieri. All’apertura dello studio, la titolare – una dentista 45enne residente ad Acireale – ha trovato la porta secondaria forzata. Ha scoperto che ignoti si erano introdotti all’interno portando via due computer aziendali utilizzati per la gestione dell’attività.
Il furto in uno studio dentistico di Acireale
La chiamata al 112 ha subito attivato i militari della Stazione di Acireale. Questi, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo, hanno avviato i rilievi tecnici e perquisito la zona. Decisivo si è rivelato l’esame delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza. Dai filmati, infatti, gli investigatori sono riusciti a individuare un presunto responsabile. Si tratta di un 31enne acese riconosciuto dagli operatori intervenuti.

Gli elementi utili
Sul luogo del furto sono state inoltre trovate tracce di sangue, repertate dai Carabinieri, che potrebbero costituire un ulteriore elemento per confermare l’identità dell’autore. L’Autorità Giudiziaria, prontamente informata, sta valutando l’invio dei reperti al R.I.S. di Messina per l’estrazione del profilo genetico.
Alla luce degli indizi raccolti – da verificare nelle competenti sedi giurisdizionali – i Carabinieri hanno denunciato il 31enne per furto aggravato, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, che permane fino a eventuale sentenza definitiva.





