CATANIA – Vibrazioni continue sotto terra al passaggio della metro nella zona di corso Delle Province, questo il contenuto della denuncia presentata da alcuni residenti della zona che chiedono una raccolta firme affinché gli organi preposti si attivino per porre fine al problema.
Portavoce dei residenti è Angela Cerri, coordinatrice del Comitato Vulcania, che ha sottolineato come negli edifici a ridosso della linea metropolitana si sentano spesso rumori simili a quelli prodotti da una scossa di terremoto. A conferma di ciò, anche una documentazione che riporta sia le difficoltà della cittadinanza nel far valere le proprie ragioni, sia di interloquire con i responsabili di queste situazioni di disagio collettivo.
Vetri delle finestre che tremano, tintinnio di bicchieri, oscillazioni di mobili, tubature e crepe nelle pareti sono solo alcuni dei segnali che fanno temere conseguenti danni strutturali agli edifici. Per questo motivo i residenti e commercianti della zona hanno chiesto agli organi competenti di visionare la metropolitana, per controllare anche il limite tra l’area catastale e quella comunale, argomento di cui ci siamo già occupati tempo fa per la zona della futura tratta Nesima-Monte Po.
“Chiediamo un intervento urgente – interviene la Cerri – La situazione, oltre che fastidiosa, può essere anche pericolosa per la stabilità degli immobili e per l’integrità delle tubazioni. E’ evidente che i cittadini interessati al problema stanno subendo dei seri danni che saranno oggetto di richieste di risarcimento. I cittadini chiedono agli organi preposti di essere ascoltati per avere chiarimenti in merito, di verificare la situazione e sapere come l’organo preposto intende risolvere il problema. Le preoccupazioni sono crescenti soprattutto perché si temono danni strutturali e, nella peggiore delle ipotesi, rischi per l’incolumità delle persone. Speriamo che le istituzioni si mobilitino per risolvere al più presto questo sentito problema dove a farne le spese sono sempre i cittadini”.



