"Fondi ammontano a 52mila euro", al via l'ammissione ai buoni spesa nel Catanese: ecco a chi spettano

“Fondi ammontano a 52mila euro”, al via l’ammissione ai buoni spesa nel Catanese: ecco a chi spettano

“Fondi ammontano a 52mila euro”, al via l’ammissione ai buoni spesa nel Catanese: ecco a chi spettano

VIAGRANDE – Il sindaco di Viagrande, comune in provincia di Catania, Francesco Leonardi, ha dato notizie della disponibilità all’interno del portale internet del Comune del bando e dei moduli per l’ammissione ai buoni spesa per l’emergenza socio-assistenziale da Covid-19 previsti dall’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali a valere su fondi Po Fse Sicilia 2014/2020, Asse II.


I fondi a disposizione ammontano a 52mila euro, un terzo dell’ammontare complessivo stanziato, e sono destinati a quei soggetti che si trovano in condizione di bisogno derivante dall’emergenza sanitaria. I buoni saranno assegnati per il periodo di emergenza e, in ogni caso, sino a esaurimento dell’importo attribuito al Comune”, dichiara Leonardi.


Sono destinatari della misura le persone che non percepiscono alcun reddito e che non risultano destinatari di alcuna forma di sostegno pubblico e/o coloro che abbiano ricevuto precedenti forme di sostegno pubblico per un importo inferiore rispetto a quelli previsti dalla misura”, sottolinea il primo cittadino di Viagrande.

Fatto salvo quanto previsto nel bando in merito alle condizioni richieste per l’accesso alla misura, è previsto un bonus di 300 euro per un nucleo composto da una sola persona, 400 euro per due persone, sino a un massimo di 800 euro per un nucleo composto da cinque o più persone. Le domande andranno inviate in via telematica ([email protected]) e solo eccezionalmente sarà possibile consegnarle di persona. In ogni caso per tutte le informazioni e i dettagli si rinvia a quanto prescritto dal bando. L’iter di approvazione delle richieste e assegnazione dei contributi sarà compiuto dall’Area Politiche Sociali”, evidenzia Leonardi.

I voucher potranno essere utilizzati negli esercizi commerciali convenzionati e, in tal senso, gli operatori commerciali interessati sono chiamati ad aderire formalmente all’avviso di manifestazione di interesse pubblicato nel portale del Comune, procedendo a compilare e sottoscrivere la documentazione necessaria”, continua il sindaco.

Specifico – conclude – che procedura è obbligatoria anche per chi ha sottoscritto la precedente manifestazione di interesse, ma relativa all’erogazione dei bonus derivanti da fondi nazionali. Saranno gli stessi uffici a comunicare ai singoli destinatari le modalità di consegna del buono spesa, ciò al fine di assicurare il massimo rispetto delle disposizioni per il contenimento del virus”.