CATANIA – Si è conclusa positivamente la complessa procedura di affitto di ramo d’azienda della Fondazione ODA. Con la necessaria autorizzazione da parte dell’ASP, dal 1° febbraio 2026 è ufficialmente partita la gestione delle attività sanitarie e riabilitative in capo alla S.O. Servizi Sanitari Integrati S.r.l., società di scopo costituita da Sisifo.
La sottoscrizione dell’atto definitivo ha segnato la chiusura formale di una lunga fase di transizione e l’inizio di una nuova stagione gestionale, nel segno della continuità dei servizi e della tutela dei lavoratori, come evidenziato nella lettera indirizzata al personale dei servizi riabilitativi ODA .
Il ruolo delle parti sociali e della governance
CISAL Catania esprime soddisfazione per l’esito del percorso, avendo creduto sin dall’inizio a una transizione che potesse condurre all’effettiva gestione dei servizi riabilitativi da parte di SO Servizi Sanitari Integrati S.r.l.
Il sindacato riconosce alla governance Sisifo l’impegno profuso nel portare a compimento, con serietà e determinazione, una procedura articolata e complessa, condividendo ogni passaggio con le forze sociali, a tutela degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori ODA.
Il contributo dell’Arcivescovo Renna e dell’ODA
CISAL Catania sottolinea inoltre l’importanza del ruolo svolto, nel corso della vertenza, dall’Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania, che ha promosso con convinzione la ricerca di una soluzione rapida e praticabile, finalizzata a salvaguardare la continuità assistenziale, anche grazie al supporto della governance dell’Opera Diocesana Assistenziale.
Riconoscimento ai lavoratori: “Hanno tenuto in piedi un servizio essenziale”
Un plauso particolare viene rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori ODA che, pur in assenza di retribuzione per un lungo periodo, hanno continuato a garantire con abnegazione, professionalità e senso di appartenenza la continuità dei servizi a favore di oltre 1.500 persone fragili.
Un impegno che, come sottolineato nella lettera dell’Amministratore Delegato Rosario Alescio, rappresenta il patrimonio umano e professionale su cui la nuova gestione intende costruire il futuro, nel segno della trasparenza, del rispetto e della dignità delle persone .
Prospettive future
La nuova gestione è pienamente operativa. Nei prossimi giorni proseguirà la fase di riorganizzazione e sarà attivato un punto di ascolto dedicato ai lavoratori, con l’obiettivo di accompagnare il cambiamento attraverso il confronto e la partecipazione attiva, affinché la ricostruzione avvenga “dal basso”, insieme a chi quotidianamente garantisce i servizi.



