CATANIA – “Proteggere e recuperare l’edificio dell’ex scuola di via Villa Glori a Catania deve essere una delle priorità per l’amministrazione che agisca per non lasciare queste strutture al loro destino e nel degrado”.
A parlare è Salvatore Tomarchio, presidente della commissione comunale al Patrimonio di Catania, in merito allo stato di abbandono in cui versa l’ex edificio scolastico, che ospitava l’istituto “Capponi Recupero”, situato in via Villa Glori a Catania.
“La refurtiva ritrovata – ha continuato – all’interno dell’ex scuola ‘Capponi Recupero’ di via Villa Glori da parte delle forze dell’ordine è l’ennesimo segnale di come l’abbandono delle strutture pubbliche, la mancanza di un piano di rilancio dei beni comunali e il totale disinteresse dell’amministrazione verso le periferie diventi in breve tempo terreno fertile per macro e micro criminalità”.
“Luoghi che si trasformano in spazi off limits per i bambini – sottolinea Tomarchio – costretti a giocare in mezzo alla strada tra i continui disagi. Nel corso dei sopralluoghi effettuati con i colleghi dell’organo ispettivo, ho denunciato la necessità di un piano di recupero per una vasta area che accoglie pure un piccolo impianto sportivo nelle vicinanze”.
“Un sito che – continua – potrebbe essere destinato, dopo averlo adeguatamente ripulito e riparato, a tutte quelle associazioni che operano a Picanello e si battono quotidianamente per togliere tanti ragazzi dalla strada. Dagli ultimi controlli delle forze dell’ordine è stato appurato che il cortile serviva a nascondere la refurtiva mentre i raid teppistici e le sparizioni di materiale ferroso non hanno risparmiato corridoi, aule, stanze e uffici interni”.
“Oggi certe soluzioni e certi progetti, presentati dal sottoscritto per rivalutare l’ex scuola, restano aperti ma devono tornare di grande attualità altrimenti saremo qui, in futuro, a commentare l’ennesimo atto criminale in questa parte di Picanello. Per queste ragioni chiedo al Sindaco di attivarsi affinchè si crei, sull’area di via Villa Glori, una cabina di regia che coinvolga comitati e volontari con la concreta possibilità a lungo termine di fare qui doposcuola e attività sportiva. In questo modo si potrà effettivamente vigilare sull’intero sito. Nell’immediato, invece, la struttura potrebbe essere destinata – ha concluso Tomarchio – a diventare sede di uffici comunali oppure un distaccamento del consiglio della II circoscrizione“.