Esplosione Catania, cordoglio dei vigili del fuoco per i colleghi deceduti e per la terza vittima

Esplosione Catania, cordoglio dei vigili del fuoco per i colleghi deceduti e per la terza vittima

CATANIA – Dolore dei vigili del fuoco per la perdita dei due colleghi e per il civile morti ieri sera per l’esplosione avvenuta a Catania in un locale adibito alla riparazione di biciclette. La squadra era intervenuta per la segnalazione da parte di una persona presente sul posto di una presunta fuga di gas nel centro storico cittadino, in via Garibaldi.

La squadra di cinque uomini, dotati di esplosimetro, si è avvicinata all’ingresso dell’attività e, constatando la presenza del titolare all’interno, ha cercato di entrare. Improvvisamente, però, l’esplosione. Sbalzati e colpiti dall’innesco, due di loro hanno perso la vita, altri due si trovano ancora ricoverati in gravi condizioni al Garibaldi di Catania.

Da capire come ancora bene la dinamica, ma sembrerebbe che l’esplosione non sia stata provocata dall’esterno come si pensava inizialmente, bensì dall’interno. Sono in corso gli accertamenti per stabilire la dinamica dell’evento.

Nella deflagrazione hanno purtroppo perso la vita i vigili del fuoco Dario Ambiamonte di anni 40 e Giorgio Grammatico di anni 36, oltre al titolare dell’attività. Sono rimasti feriti in modo grave il caposquadra Marcello Tavormina e il vigile Giuseppe Cannavò, ricoverati all’ospedale Garibaldi di Catania.

Il capo del corpo nazionale Gioacchino Giomi è arrivato questa mattina a Catania per portare il conforto ai familiari delle vittime e per visitare i colleghi feriti.