CATANIA – Il presidente dell’Osservatorio Nazionale sulla Pubblica Amministrazione, avvocato Vito Pirrone, su segnalazione del segretario provinciale della CISAL, Giovanni Lo Schiavo, ha presentato un formale esposto al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania per denunciare la grave situazione in cui versa l’edificio incustodito situato tra via Cronato 106 e via Curia 171.
Come già documentato in una precedente nota, corredata da fotografie esplicative e visure catastali, l’immobile si trova in condizioni di forte degrado e rappresenta un serio pericolo sia per i residenti della zona sia per quanti, abusivamente, vi accedono a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Nessun intervento nonostante il pericolo evidente
Nell’esposto si evidenzia come, a tutt’oggi, non sia stato attivato alcun intervento di messa in sicurezza, né da parte dei proprietari privati né da parte degli enti pubblici competenti. Nel frattempo, la situazione si è ulteriormente aggravata: si sono verificati plurimi distacchi di intonaco e cadute di materiale edile, segnali inequivocabili di un concreto rischio di crollo.
“I proprietari dell’immobile – afferma l’avvocato Pirrone – nonostante il Comune di Catania abbia emesso specifiche ordinanze il 17 ottobre 2012, intimando loro di procedere in forma solidale alla messa in sicurezza, hanno completamente disatteso tali provvedimenti”.
Richiamati gli obblighi del Comune
Secondo l’Osservatorio Nazionale sulla Pubblica Amministrazione, la normativa vigente – in particolare gli articoli 50 e 54 del TUEL – impone al Comune, in caso di inerzia accertata dei proprietari, di attivare un intervento sostitutivo e coercitivo attraverso un’ordinanza urgente a tutela della pubblica incolumità.
Tuttavia, tale procedura non risulta essere mai stata attuata e, ad oggi, non è stata adottata alcuna misura concreta per la messa in sicurezza del sito, con il conseguente permanere di un grave pericolo per la collettività.
Ipotesi di reato e richiesta di intervento
“È di tutta evidenza – si legge nell’esposto – che il comportamento dei proprietari dell’edificio e dei responsabili del Comune di Catania integra la violazione dell’articolo 677 del codice penale, che sanziona l’omissione di lavori in edifici che minacciano rovina e mettono a rischio la sicurezza delle persone”.
Alla luce di tali considerazioni, l’Osservatorio Nazionale sulla Pubblica Amministrazione chiede all’autorità giudiziaria di valutare le misure più idonee per porre fine ai pericoli denunciati e garantire finalmente la tutela dei cittadini.



